A qualcuno potrà non piacere. Ma il sindaco Raffaello De Ruggieri, che continua a dire di non essere un Masaniello, tira dritto e in consiglio comunale ha detto che l’unica a impegnarsi su larghi orizzonti è l’on. Maria Antezza, mentre il resto del Pd tace o si pone di traverso. E ci tiene a tenere aperti canali e rapporti con il governo nazionale. Vorrebbe parlare anche di quello regionale. Ma sarà per un’alta volta. Mette in guardia, citando le guerre puniche, di come potrebbe andare a finire. Del suo ruolo di temporeggiatore e di una battaglia di Canne vicina. Invito a stringere le fila o un ”alto La !” a chi , sotto le spinte e gli equilibri in casa Pd per le amministrative e le politiche,  è pronto a tendergli un agguato? De Ruggieri è politico di lungo corso e gioca d’anticipo facendo alzare sulla sedia quanti in maniera subdola gli sono accanto. Memore che chi ha tradito una volta potrò farlo ancora e il successo dell’Arca di Noè è nato da un progetto preciso con tante alleanze trasversali, che periodicamente si fronteggiano e presentano il conto. Ma a rimetterci è la città. Le parole del sindaco sono eloquenti. C’è chi abbozza e chi sogghigna…” Debbo dire ad alta voce -ha detto il sindaco- che all’interno del Pd l’unica, l’unico soggetto con cui si sono aperti gli orizzonti su alcune iniziative è l’on. Maria Antezza. Ma il Pd ha la forza, ha altre dignità altre autorevolezze? Allora non pensiamo che il sindaco possa andare a fare il Masaniello a Roma se non ha una disponibilità corale del consiglio e delle forze presenti in questo consiglio, Altrimenti facciamo le battaglie della ‘Secchia rapita’ e non vorrei che qualcuno giochi al tanto peggio, tanto meglio. Allora o una delle questioni, caro amico Materdomini, per cui non si chiude questo cerchio, è anche questo problema. Il sindaco sente duramente la necessità di non perdere i canali di riferimento del governo nazionale. E mi fermo al governo nazionale ,perchè sennò dovrei parlare del governo regionale…Questa è la realtà… Se noi siamo capitale europea della cultura, se su Matera si gioca a livello nazionale … Ricordo in tempi lontani,e quando il Pci era all’opposizione si avevan rapporti fecondi con i parlamentari del partito comunista senza problemi e senza infingimenti. Non c’era una chiusura come oggi io trovo in alcune aree amministrative e politiche del Pd a livello territoriale, tantoper fare nomi e cognomi. Ecco queste cose ce le dobbiamo dire ad alta voce. Volevo aggiungere che la storia è maestra di vita. Quando Annibale era alle porte e quindi si pensava che Roma dovesse essere occupata e distrutta fu individuata una persona che risolse la questione, attraverso una azione temporeggiatrice. Cioè le battaglie non si vivono solo a colpi di scimitarra. Si vivono attraverso un rapporto sedimentato e quotidiano al quale sto lavorando. Però ogni tanto, poi, Quinto Fabio Massimo fa un passo indietro. E arriva Scipione L’Africano. Credo che Scipione sia alle porte e la battaglia di Canne è vicina ”. Gelo in consiglio a conferma che il sindaco la sua storia, quella dell’uditorio e di quanti intorno a lui hanno un piede in più scarpe e fiutano il vento per trarne vantaggio, come sanno solo fare i maneggioni della politica. Ci ha pensato il presidente del consiglio Angelo Tortorelli a stemperare il clima da ultima spiaggia con una battuta. “Il sindaco -ha detto- stava raccontando un pezzo di storia…Vi ho visti un po’ tutti quanti preoccupati e depressi. Stava dicendo che Scipione è lui.. il sindaco” e De Ruggieri ” E l’avvocato. ” … il sindaco Si toglie le vesti di Quinto Fabio Massimo”. Un invito a rileggere la storia delle ”Guerre Puniche” a quanti l’hanno dimenticate e non le conoscono o attendono ordini da un condottiero che allarga le mire lungo il Basento.