“Si parla con disinvoltura di assunzioni illegittime operate dall’Amministrazione Comunale e si insinua l’attivazione di procedure che avrebbero pesantemente violato norme e regolamenti.”

Comincia così il piccato comunicato stampa diffuso dal Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri in cui si lamentano “pesanti e gratuite censure” all’operato amministrativo  per cui rivendica  che: “Il Comune ha quindi l’obbligo di contestare tali denunce perché del tutte infondate.”

“Ad oggi le assunzioni –afferma il primo cittadino– operate rinvengono dalla puntuale applicazione della legge di stabilità dell’anno 2016 (art.1, commi 346 e 347 della Legge 28.12.2015 n. 208) che, al fine di governare e gestire il ruolo di Capitale Europea della Cultura, ha concesso al Comune di Matera risorse finanziarie e la deroga alla assunzione di personale con forme contrattuali flessibili.
Nel rispetto di questa normativa speciale, sono stati stipulati rapporti di lavoro a tempo determinato, con scadenza al 31 dicembre 2019, per affrontare gli impegni e le responsabilità derivanti dalla designazione della città a Capitale Europea della Cultura.
Sono state attivate, quindi, indizioni di selezioni pubbliche che hanno portato alla assunzione di circa 40 dipendenti di categoria D e C.
Nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali bandite per detti specifici profili professionali sono state utilizzate le graduatorie di concorsi espletati in Basilicata per assunzioni a tempo indeterminato. I criteri per l’utilizzo di tali graduatorie sono stati predeterminati con delibera di Giunta Comunale n. 154 del 12 maggio 2016.

Tale scelta della Amministrazione è stata rispettosa delle prescrizioni della circolare n. 5/2013 della Funzione Pubblica così statuente “le Amministrazioni che devono fare assunzioni a tempo determinato, ferme restando le esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale, piuttosto che indire procedure concorsuali a tempo determinato, devono attingere alle loro graduatorie vigenti per concorsi pubblici a tempo indeterminato. In caso di mancanza di graduatorie proprie, le Amministrazioni possono attingere a graduatorie di altre Amministrazioni mediante accordo”.
Quest’ultimo caso ha interessato il Comune di Matera perché, privo di proprie graduatorie, ha utilizzato quelle a tempo indeterminato dei 130 comuni lucani e degli altri enti pubblici regionali, nel rispetto dell’univoco indirizzo giurisprudenziale.

Non si è trattato, come erroneamente ritenuto, di inserimento degli assunti nella pianta organica comunale, bensì di una “speciale” assunzione a tempo determinato.
Rivela quindi tutta la sua infondatezza il riferimento ai pareri della Corte dei Conti Friuli Venezia Giulia e alla sentenza della Corte dei Conti del Veneto in quanto le fattispecie oggetto di pronuncia riguardano assunzioni a tempo indeterminato.

Viceversa, le assunzioni presso il Comune di Matera sono state disposte a tempo determinato, grazie ad apposite deroghe disposte dal legislatore alle facoltà assunzionali ordinarie, senza comportarne l’artata istituzione di alcun nuovo posto in dotazione organica, trattandosi di lavoratori assunti a tempo determinato e con contratto operativo sino al 31 dicembre 2019, per garantire la gestione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Quanto alla condizione della struttura comunale, nessuno più del Sindaco è consapevole del suo stato di debolezza numerica poiché il Comune non bandisce concorsi dall’anno 2000, per cui il ritmo dei pensionamenti e il pesante freno del turn over ha sterilizzato l’organico comunale.

Per questo, chiusa quanto prima la vertenza in atto, si potrà iniziare a bandire concorsi pubblici per assunzioni di personale a tempo indeterminato.
Tale fase è imminente avendo il TAR Basilicata delibato la controversia nella seduta del 20 giugno u.s.

Il dato più sconcertante è la avventurosa denuncia di irregolarità amministrative verso una amministrazione che, nel rispetto della legge e contro ogni previsione, ha potenziato il proprio patrimonio umano con qualificate professionalità con contratti di lavoro a tempo determinato che, per tale natura, non godono delle esuberanti retribuzioni come strumentalmente e falsamente denunciato.

In conclusione, il Comune di Matera continua ad applicare ai suoi atti procedure e comportamenti lineari, trasparenti e legittimi.

Tutto il resto è zibaldone mediatico.

Il Sindaco
(avv. Raffaello de Ruggieri)