Ci fa piacere che l’indignazione scaturita dopo il servizio pubblicato ieri dal nostro blog,sul futuro della redazione de ‘La Gazzetta del Mezzogiorno”, abbia alimentato un minimo di indignazione. Alcuni hanno sparato a zero sulla spoliazione continua della città, e dopo il 2019, ci sono tutte le avvisaglie perchè il percorso continuo nel silenzio istituzionale, altri si sono limitati a esprimere incredulità, rincrescimento per l’insensibilità dell’Editore e solidarietà ai giornalisti. Tocca ora al sindaco, Raffaele De Ruggieri, dopo il presidente della Fondazione ” Matera-Basilicata 2019” e uomo forte del governissimo Salvatore Adduce, rivolgersi all’editore de ”La Gazzetta del Mezzogiorno” affinchè faccia marcia indietro. E con una motivazione ben precisa, visto che ha ignorato ”effetto e importanza di Matera 2019”. Ne prendiamo atto. Con l’auspicio, da tutti condiviso, che l’Editore in qualche maniera ritorni sui suoi passi e riprenda il confronto. E non è questione di Campanile, ma di democrazia e di difesa di uno dei diritti fondamentali della nostra Costituzione: l’informazione e con le dovute condizioni di operatività e di contatto con il territorio. Questione non di poco conto, anche per quelli che due anni fa (finendo sonoramente bocciati) votarono per lo stravolgimento della Costituzione.

LA NOTA DEL SINDACO DE RUGGIERI

Al Dott. Domenico CIANCIO
EDISUD S.p.A. – BARI-
redazione.bari@gazzettamezzogiorno.it
segreteria.redazione@gazzettamezzogiorno.it

Illustre Editore,
con indignato stupore apprendo della decisione di chiudere, dal 1° agosto 2018, la sede de La Gazzetta del Mezzogiorno di Matera.
La indignazione è avvalorata dalla constatazione che Ella non ha attualizzato tale scelta aziendale, ignorando il ruolo internazionale e rappresentativo che la città di Matera coprirà nel prossimo 2019, quale Capitale europea della cultura.
Matera, nel prossimo anno, vivrà le tensioni e la responsabilità di rappresentare l’Italia culturale nel contesto dell’Unione europea e del mondo. La Sua drastica decisione non solo ignora questo momento storico, ma mortifica la funzione internazionale di una città meridionale ascesa a tali straordinari livelli rappresentativi.
Nel 2019 Matera sarà quotidianamente teatro di manifestazioni, incontri e spettacoli con la presenza del furore culturale del mondo; di fronte a tale modello di meridionalismo vincente, La Gazzetta del Mezzogiorno, in maniera suicida e incomprensibile, chiude la propria sede anziché potenziarla.
Con tale inconfessabile scelta, Ella rinuncia al ruolo determinante di informazione e annienta in un solo colpo i 130 anni di presenza sul territorio, delegando altre testate giornalistiche alla comunicazione di tale eccezionale evento.
La Sua dichiarazione di garantire gli attuali livelli informativi e occupazionali ignora la designazione di Matera a Capitale europea della cultura e relega il Suo giornale nel recinto di una sterile ordinarietà aziendale.
A nome della comunità territoriale e nazionale che oggi rappresento, Le contesto tale scelta perché non ha avvertito il valore reputazionale di questa città in questo particolare momento storico.
Mi chiedo come si potranno diffondere e comunicare i contenuti quotidiani di una vicenda epocale e culturale privando Matera del necessario presidio redazionale?
Nel denunciare tale dissennata scelta imprenditoriale e culturale, mi stringo, con un gesto di solidarietà, alle firme di redazione e ai semplici o illustri collaboratori che in vari decenni hanno dato al quotidiano un taglio vigoroso, con un’informazione precisa e mai di parte.
Mi auguro che Ella sappia cogliere il senso di questa mia nota e voglia trarre le decisioni conseguenti.
Attendo un Suo cenno di ufficiale assicurazione.
Il Sindaco
(avv. Raffaello de Ruggieri)