Due righe lapidarie del segretario cittadino del Pd di Matera, Cosimo Muscaridola, che annunciano il quantomai opportuno rinvio del congresso fissato per il 13 e 14 gennaio prossimo. “La presente – scrive Muscaridola, con una e mail – per comunicare che, così come comunicato dal Pd nazionale in data odierna, i congressi di circolo in Basilicata sono rinviati per motivi strettamente legati all’imminente campagna elettorale”. Del resto il partito con le sue anime è tutto preso dalla compilazione delle liste, con una accurata scelta delle candidature per consolidare posizioni, non incrinare i rapporti interni cercando di tenere dentro un po’ tutti ma nella consapevolezza che sarà dura. Il numero degli elettori è in calo, il malumore e la delusione ci sono tutti in una regione alle prese con gli effetti negativi della vicenda petrolio ( dai problemi sanitari a quelli occupazionali, da quelli giudiziari al mancato introito delle royalties) fino a quel del calo demografico e della qualità dei servizi. A questo va aggiunta la situazione politica con quadro in continuo movimento che non tutela quasi più nessuno. E poi ce lo spauracchio del M5S, del ritorno del centrodestra con la candidatura di Nicola Benedetto e dello zoccolo duro di ”Liberi ed eguali”. Attenzione, pertanto, a non fare errori e a scontentare i parlamentari uscenti, quelli che sono in lista di attesa e a trovare un posto a quelli che ci verranno assegnati dal nazionale. Franceschini? Vedremo.