Tutti insieme appassionatamente per la ”grossekoalition” al Comune di Matera…con la sorpresa pasquale (l’agnello imposto di contrada Pecorone di Lauria) di sostegni in corso di adesione , tra sfiducia costruttiva, prestiti con diritto di riscatto e assessorati ponte per Matera 2019 , per giungere a quella approvazione del bilancio preventivo che salvi ”capra e cavoli”. Uno spirito di forte riflessione, come auspicato e chiesto dal sindaco Raffaello De Ruggieri, del quale si è fatto interprete Il movimento APPeppino con un perentorio ( o equivoco) ” RaffaExit!!!”, pubblicato sul giornale on line La Repubblica.it, e l’indicazione della Road map per uscire dalla crisi. E per farlo la sezione piani strategici e quinquennali di “APPeppino” ha attinto a piene mani da Google Map, indicando due itinerari che, con la sola differenza di 1 minuto, può consentire al primo cittadino di partire da casa – con riferimento piazza del Sedile- e raggiungere la sede municipale di via Aldo Moro rispettivamente in 12 e 13 minuti. Cosa cambia ? Ma solo una differenza di 50 metri…che possono far pendere la bilancia della soluzione della crisi da una parte o dell’altra. ” La nostra intelligence – commenta Pino ” APPeppino” Siggillino- che non si fa mai i cazzi propri e che tiene alle sorti del governo cittadino ha verificato che contatti, trattative e doppigiochi, sono come il gioco dell’oca e gli incontri tra le parti, vuoi che si tratti delle correnti del Pd, dei dissenzienti o degli acquiescienti pronti a dare sostegno, dopo le manovre potentine, avvengono a ridosso dei bar. Ecco perchè tanti caffè aumentano lo stress, sia che si parta da piazza del Sedile o si fa tappa in via Don Minzoni o in via Ugo La Malfa, per mantenere l’ispirazione e la tradizione repubblicana del sindaco e sia perchè non ci si può nascondere dietro a una foglia di edera…”. Il percorso per uscirne, denominato per l’appunto RaffaExit dipende dal passo e dal cambio di passo e da qualche sorpasso con sgambetto, sopratutto da parte di quanti hanno il piede in scarpe diverse,che si dovranno fare negli ultimi 50 metri da percorrere in meno di 1 minuto. ” Sembra la canzone dei Pooh- ricorda Vito L’Evangelista. Cinque minuti e poi si pensa… Intanto , a giudicare dagli ultimi comunicati dei consiglieri PD di opposizione la strada per l’intesa, il sostegno a De Ruggieri c’è tutto. Del resto una volta superato lo scoglio del bilancio la strada è in discesa. Arrivano le indicazioni delle primari del Pd,poi una giornata del G7 dell’economia, il vertice del presidente Gentiloni sul Mezzogiorno, la festa della Bruna, l’estate, si chiude l’attività alla Regione e poi si vota per le amministrative e i giochi e gli apparentamenti sono fatti o quasi”… Ma dalla cassa di Paolo Grillaio e dalla partita doppia vecchia maniera di Stacchio Grieco, che l’economia la sanno spiegare in maniera sonante, insistono che si stanno facendo i conti senza l’oste. ” L’acqua è poca e la papera non galleggia – commentano all’unisono i due economisti. Con tante bocche da sfamare e cambiali all’incasso pregresse, e gravate di mora,c’è il rischio del pignoramento. Chi paga? Pagherò? Il sindaco e la finanziaria SviluppoLucania non posso andare su zero e porto zero. Saldare il pregresso e compensare i nuovi non mi sembra possibile. Si rischiano scontenti e tradimenti, come fece Giuda con i 30 denari e qualche Angelo di casa nostra con il classico piatto di lenticchie”. E allora? Al RaffaExit ci sta pensando con un protocollo d’intesa, da registrare nella zona frana di Timmari, il consulente legale di APPeppino Michele De Rovellis. Per farla breve si tratta di una joint venture tra Fondazioni affondate…Comune, Regioni con la copertura dei Buoni ordinari comunali. Sono i Boc…e chissà che qualcuno, per ingenuità o cu ”chrtidd ‘ngann” (con il coltello alla gola) non abbocchi. Quanto al verme… da agganciare all’amo c’è solo l’imbarazzo della scelta. Buona pesca!