Nel ricordare che “Matera 2019 è un’occasione storica da non sprecare“, Roberto Cifarelli -assessore regionale del PD- prende atto delle “parole pesanti di Eustacchio Nicoletti – Segretario Generale della CGIL di Matera” (http://giornalemio.it/cronaca/cgil-vergogna-mt-2019-in-uno-scontro-politico-elettorale/) ed invita a riflettere, in primis il proprio partito su cosa non ha funzionato se, come è evidente “il generoso tentativo del Partito Democratico di Matera di soccorrere il malato grave dell’Amministrazione a guida De Ruggieri e la Fondazione Matera2019 non solo non sia stato percepito come tale, ma comunque non avrebbe sortito gli effetti sperati.

Ma ecco integralmente il pensiero di Cifarelli postato sul suo profilo facebook:

Raccolgo la denuncia del Segretario Generale della CGIL di Matera per invitare tutti a riflettere su cosa è oggi Matera2019 nella realtà e nell’immaginario collettivo dei materani e dei lucani.

Le parole pesanti di Eustachio Nicoletti non possono lasciare indifferenti e devono spingere tutti, a cominciare dal Partito Democratico, ad interrogarsi per comprendere in pochissimo tempo cosa fare per invertire una opinione che più passa il tempo e più sembra radicarsi nella coscienza collettiva.

Sembrerebbe che il generoso tentativo del Partito Democratico di Matera di soccorrere il malato grave dell’Amministrazione a guida De Ruggieri e la Fondazione Matera2019 non solo non sia stato percepito come tale, ma comunque non avrebbe sortito gli effetti sperati.

Interrogarsi dunque è assolutamente necessario.

Chiamare a raccolta tutte le energie positive della città è un obbligo morale prima ancora che un dovere politico; richiamare l’intera città ad uno sforzo collettivo e ricreare quel clima positivo, quel profumo di sfida storica, che consentì a Matera di buttare il cuore oltre l’ostacolo, sono imperativi cui non può sottrarsi una classe dirigente (se si ritiene tale).

Matera e la Basilicata devono utilizzare al meglio l’occasione storica della designazione a Capitale della Cultura, nell’interesse dei nostri ragazzi, del futuro stesso della nostra regione.”