Non è la prima volta che Michele Casino, consigliere comunale di Forza Matera, e tuttora iscritto a Forza Italia, si rivolge al sindaco Raffaello De Ruggieri chiedendo maggiore attenzione verso una partito che ha contribuito in termini di consensi e di rappresentanza alla sua elezione. Ma finora, a giudicare dalla nota che pubblichiamo di seguito, sembra essere cambiato poco.

La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso è tracimata sabato 16 gennaio quando, da quanto riferisce lo stesso consigliere azzurro, il gruppo forzista – secondo partito della coalizione- non è stato convocato a un incontro convocato dal sindaco Raffaello De Ruggieri in relazione alla possibile visita, che il presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi dovrebbe effettuare ( ma al momento non ci sono conferme) il 23 gennaio prossimo.

La cosa non è andata giù e Michele Casino,che presiede la commissione ambiente, rivendica appartenenza, considerazione di un partito che si è speso la coalizione e ha condiviso e condivide il programma del primo cittadino.Per farla breve Forza Italia c’è,nonostante le scelte fatte da altri, ha un gruppo consiliare ( composto anche dal consigliere Augusto Toto) e ha nell’on. Giuseppe Moles la figura del commissario impegnato nel rilancio del partito di Berlusconi in Basilicata.

Ma Casino va oltre e chiede che si volti pagina su questioni importanti come l’ambiente ( gestione rifiuti e della discarica di La Martella per citarne alcune), scelte urbanistica, gestione del patrimonio che lo portano- pur apprezzando alcuni risultati raggiunti- a chiedere che Matera merita un governo vincente e non mediocre .

Si attende un cambio di passo ma il sindaco Raffaello De Ruggieri,in una dichiarazione rilasciata alla Nuova del Sud, ha detto che per il momento non ci saranno verifiche politiche.

Quando? Se ne parlerà dopo la ‘’quaresima’’ che sta investendo la politica a vari livelli dal centro alla regione alla periferia. E’ una battaglia di trincea in attesa che qualcuno faccia la prima mossa, ma facendo attenzione a non cadere con il rischio di perdere tutto e tutti.

Cui prodest? Per ora ognuno al suo posto e un passo alla volta. Si attendono lumi e indicazioni.

Nel frattempo, Michele Casino, che non ha mai avuto peli sulla lingua dice la sua e attende risposte affidate a questa nota. Potrebbero venire da un incontro che il commissario di Forza Italia, Giuseppe Moles, e il sindaco Raffaello De Ruggieri dovrebbero avere nei prossimi giorni. Maltempo permettendo…

DI SEGUITO LA NOTA DI MICHELE CASINO
Sono trascorsi sette mesi dalla schiacciante vittoria elettorale del 15 giugno 2015 che ha consegnato la guida della città al governo De Ruggieri.Nell’ampia coalizione capeggiata dall’avvocato Raffaello De Ruggieri, la mia candidatura alla carica di consigliere comunale, trovava spazio in quella che è la mia casa politica da oltre vent’anni, nonché quella di milioni di italiani: Forza Italia.
In virtù della scelta di non presentare ufficialmente simboli partitici all’interno della stessa coalizione che faceva riferimento al movimento Matera 2020, per proporre una nuova visione politica volta alla costruzione di alleanze e non di barriere, Forza Italia sostenendo il candidato sindaco De Ruggieri presentava la lista civica Forza Matera. Il responso elettorale faceva posizionare Forza Matera alle spalle della lista direttamente collegata al sindaco, risultando essere la seconda forza di maggioranza con oltre il 7 percento delle preferenze.
Ora le alchimie politiche all’interno del partito forzista sono cambiate rispetto allo scorso giugno, tant’è che l’onorevole Cosimo Latronico ex segretario regionale del partito, ha deciso di seguire il movimento politico conservatori e riformisti capeggiato da Raffaele Fitto. Adesso, Forza Italia in Basilicata è guidata dal commissario regionale onorevole Giuseppe Moles che ha ricevuto il compito di rilanciare il nostro movimento politico direttamente dal presidente Berlusconi.
La mia posizione è sotto gli occhi di tutti: mi sono candidato in Forza Italia, il popolo mi ha scelto e non tradirò il patto elettorale, rimanendo in Forza Italia, senza se e senza ma. Nelle ultime ore si è consumato l’ennesimo strappo tra il sindaco e Forza Italia, poiché durante un incontro politico/istituzionale tenutosi alla presenza di tutte le altre forze politiche (comprese alcune che non hanno espresso alcun seggio in consiglio), la seconda forza di maggioranza non veniva invitata al tavolo.
La vittoria elettorale doveva rappresentare l’inizio di un nuovo cammino per la città, un percorso virtuoso volto sopratutto alle grandi sfide che ci attendono per i prossimi anni.
Il titolo di capitale europea della cultura per il 2019, impone al governo cittadino di lavorare in sinergia con tutte le forze di maggioranza e opposizione. Le speranze che tanti uomini liberi di questa città (me per primo) avevano riposto nella caratura internazionale del sindaco, lasciavano presagire un cammino importante per la vita amministrativa della città.
Chi mi conosce sa che svolgo l’attività politica per passione e solo ed esclusivamente in nome e per conto dei cittadini.
Da imprenditore sono solito fare un bilancio delle mie attività, per individuare cosa si è fatto al meglio e cosa va ancora migliorato.
Oggi, a distanza di 7 mesi dalla nascita del governo cittadino ci sono le condizioni per trarre i primi giudizi politici sul lavoro svolto.
” L’eredità” amministrativa lasciata dal sindaco Adduce ha posto l’intera giunta dinanzi a responsabilità attribuibili in parte alla precedente amministrazione, facendo sì che ci fosse confusione in vari rami dell’amministrazione. Al momento non mancano i risultati positivi già raggiunti, basti pensare agli ottimi rapporti con il governo nazionale che hanno permesso di uscire fuori dal patto di stabilità, l’ottenimento di 20 milioni di euro per il rifinanziamento dei Sassi e non per ultimo il grande traguardo del capodanno Rai che ha dato all’intera regione una visibilità di primo piano, con ottime ricadute anche sul piano dell’economia.
Alle su citate sfide vinte, si contrappone la fase di stallo e mediocrità di alcuni settori nevralgici della vita amministrativa come il Patrimonio, il Bilancio, Urbanistica e Sassi e non per ultimo l’Ambiente.
Per governare nel migliore dei modi la città occorrono amore per il nostro territorio e competenze; Matera non merita un governo mediocre, ma un governo vincente che sappia lavorare al meglio nel solo interesse della città e del suo effettivo sviluppo.
Ripongo nel sindaco tutta la mia fiducia, certo che ora come non mai solo la sua figura carismatica possa risolvere le problematiche interne alla maggioranza, rafforzando al meglio la sua squadra di governo per guidare la città verso le grandi sfide del futuro.” (Michele Casino, consigliere comunale Forza Italia)