Una foto di gruppo con il pollice in segno di vittoria sotto lo sguardo soddisfatto e sornione di APPeppino, Giuseppe Siggillino, con l’assessore comunale alle Attività Produttive, Enzo Acito, insieme a simpatizzanti e componenti del direttivo del noto Movimento di via Ridola che lavora alle larghe, ma concrete, intese per il futuro governo di Matera. La foto ricordo, rilanciata in tempo reale e a costo zero , su “La Repubblica” on line, la dice lunga su cosa bolle in pentola nella politica cittadina, aldilà delle primarie trasversali in casa Pd e a pochi metri dalla chiesa del Purgatorio. Lo confermano Il titolo pieno di enfasi “APPeppino: siamo forza di Governo!!!

E nel catenaccio Acito commenta preoccupato:” Non mi date veleno pure voi…!!!”. Tutto questo a pochi minuti dalla conclusione del consiglio comunale, dove (leggete altro servizio su giornalemio.it) il sindaco aveva detto chiaro e tondo a dissenzienti, resilienti,penitenti, opportunisti e impenitenti, che se qualcuno intende sfiduciarlo…è invitato a raccogliere pure le firme e ha dato appuntamento al consiglio sul bilancio fissato per il 28 marzo.

L’assessore Acito che sarà domenica 19 marzo al Cinema comunale, insieme al sindaco e ad altri colleghi, per parlare di bilancio e di business plan, tra quattrini e progetti, ha un diavolo per capello sui rischi che qualche “pezza” attaccata con il ”bostikk” possa saltare e addio piano strategico. Si teme – da quanto appresso nel corso dell’incontro di via Ridola,che hanno visto in tanti- che l’ingresso di nuovi assessori come Maridemo Giammetta, referente della campagna elettorale per Pittella, possano portare a una deviazione della spesa, per finanziare la Matera-Lauria, in vista della campagna elettorale per le amministrative 2018.

Da qui la sponda e la presa di posizione del Movimento APPeppino con un lapidario ” Non se ne parla proprio e rilancia il tema dell’adeguamento della Ferrandina-Matera con innesti a valle sulla Basentana, a nord con la statale 99 e quando sarà alla A 14 con Gioia del Colle come è nelle priorità di De Ruggieri. ” Noi siamo per Matera- ha commentato APPeppino- e quella strada va adeguata prima che ci scappi il morto.Lo diciamo alle cape di melone: A che ci servono queste sponde locali per collegare Matera a Lauria, che è una riedizione della Murgia-Pollino, quando le priorità sono altre. Noi sosteniamo Acito, che è n’ bbun uagnon, e insistiamo che faccia il vicesindaco. Gli spetta per competenza e perchè è materano e lavora per Matera. Di filopotentini in giunta e in consiglio ce ne sono anche troppi ed ecco perchè l’economia della città langue.

Finiamola con i doppiogiochisti. Con il sostegno palese ad Acito siamo forza di Governo e guardiamo oltre”. Una frase sibillina ma eloquente all’insegna del ” Chi vuole intendere intenda”e che prelude una scelta di candidatura a sindaco di Enzo Acito. L’ingegnere mostra un po’ di imbarazzo con quel ” Non mi date veleno pure voi!!!’ addolcito dalla promessa che domenica 19 marzo al Cinema Comunale ci saranno le ”guantiere” (termine dialettale che sta per vassoio) di zeppole fritte o al forno. Della distribuzione, manco a dirlo, si occuperanno gli attivisti del Movimento, già subissati da richieste di incontri da quanto sono diventati forza di governo.

” Niente compromessi e stop alle vecchie logiche clientelari- commenta APPeppino. Speculazioni e affari non sono per noi e nemmeno le logiche su raccomandazioni e assunzioni clientelari che più di qualcuno, con la sponda potentina, si è venduto per i concorsi dei professionisti e di nuovi vigili urbani. E faremo i nomi… tanto lo sanno tutti”.

Quel non mi date veleno è una parte di quel sostegno di governo, che il movimento intende “purificare” passando per le anime del Purgatorio? Ne riparliamo alla prossima edizione di “La Repubblica”.