Ora o mai più. Il tempo dei rinvii in merito alla crisi del Comune di Matera, sta per finire e alla fine occorrerà prendere delle decisioni precise di fronte alla città. Toccherà al Sindaco e a tutti i singoli consiglieri, considerato che oramai decisioni “collettive” di partito lasciano il tempo che trovano.

Ecco di seguito due comunicati stampa di altrettanti consiglieri comunali di centro sinistra (Alba e De Mola) che sostanzialmente dicono : “Si presenti in Consiglio con una proposta credibile di programma e con la necessaria apertura per raccogliere il contributo dei consiglieri perché la valutino e poi, eventualmente, ne condividano le responsabilità” (Alba) e addirittura De Mola che non pone problemi nemmeno sull’esecutivo: “Vorrei rimarcare i disaccordi tra le forze politiche in merito alla governance cittadina, che vede una mia non comprensione in quanto la formazione numerica e nominale della stessa è una prerogativa esclusiva del sindaco.

La Prefettura ha intimato di approvare il bilancio entro il 2 maggio, altrimenti scatterebbe la nomina del Commissario e relativo scioglimento.

La spunterà De Ruggieri e la sua estrema difesa delle proprie prerogative, facendo leva sulla paura del “tutti a casa”?

Oppure il giocattolo gli si romperà tra le mani e tornerà a fare mestamente il pensionato, lasciando la Città proiettata verso il 2019 senza guida politica, una campagna elettorale lunga un’anno sino alle elezioni che si terranno nel 2018…. a pochi mesi dall’anno capitale?

Comunque vada c’è poco da stare allegri….comunque vada sarà un insuccesso, proprio come scrivevamo nel 2015. (http://giornalemio.it/politica/matera-2015-comunque-vada-sara-un-insuccesso/)

 

Comunicato Stampa

Matera, Città in ostaggio

Il Consiglio Comunale, diffidato ad approvare il bilancio di previsione 2017-2019 entro il 2 maggio p.v. con uno specifico decreto prefettizio (prot. N. 9867/1609/17), rischia seriamente lo scioglimento e la conseguente nomina di un Commissario.
E’ questo il governo cittadino che può fornire risposte ai bisogni della collettività materana candidata a guidare Matera Capitale della Cultura 2019? Dove sono gli investimenti infrastrutturali promessi durante la campagna elettorale? E i processi di trasformazione urbana che avrebbero dovuto proiettare Matera nel 2019 e rappresentare l’Italia in Europa e nel mondo?
Il bilancio di previsione, con i suoi documenti di programmazione triennale, è lo strumento principale per realizzare tutto questo. E soltanto oggi il Sindaco, che da oltre sei mesi tiene in ostaggio Matera, scopre che la sua maggioranza si è semplicemente frantumata e che non è in grado di approvare il bilancio e amministrare la città.
Una variegata maggioranza mal costruita, con un pezzo del Partito Democratico, forze civiche e alcuni dei partiti che avevano sostenuto l’amministrazione Adduce, solo per conquistare il potere e non per assicurare il buon governo alla città. E il Sindaco ha rinunciato anche a quell’indispensabile atto di generosità verso la città che avrebbe potuto consentire ai materani di andare al voto il prossimo 11 giugno.
Una maggioranza che non sia in grado di approvare il bilancio di previsione è una maggioranza senza un progetto politico condiviso e credibile.
Abbiamo smarrito quel senso di comunità così importante per cambiare il corso della nostra storia insieme a quella tensione che la precedente amministrazione aveva saputo creare attorno al ruolo che la città avrebbe potuto svolgere in qualità di Capitale Europea della Cultura.
Un’occasione unica per il riscatto morale, civile, sociale ed economico di una comunità che salì alla ribalta nazionale per la sua l’arretratezza e per la sua povertà. Da ‘Vergogna nazionale’ a luogo di straordinaria bellezza che tutto il mondo ci invidia. Un’occasione unica che si disperde nella miseria del dibattito politico di questi giorni.
E allora anziché lavorare per creare opportunità facendo di Matera il simbolo di un meridione che funziona, l’orgoglio del Mezzogiorno e dell’Italia, si assiste ad una sterile discussione sulla formazione di un governo di larghe intese senza affrontare temi quali la rielaborazione del documento unico di programmazione e del bilancio di previsione in una logica di condivisione di valori e di programmi.
Allora se il Sindaco vuole dare dignità a questo tentativo, lo faccia alla luce del sole, con l’indispensabile trasparenza delle posizioni e senza incedere ad alcuna forma di baratto.
Si presenti in Consiglio con una proposta credibile di programma e con la necessaria apertura per raccogliere il contributo dei consiglieri perché la valutino e poi, eventualmente, ne condividano le responsabilità.
Sosterrò tutte le iniziative nell’interesse esclusivo della città senza nulla pretendere in cambio. In caso contrario il Sindaco tragga le conclusioni e ponga fine, con un atto di dignità e di rispetto verso sé stesso e verso la comunità che ha l’onore di rappresentare, questa esperienza amministrativa.”

Matera 14/04/2017

Carmine Alba
Consigliere Comunale
Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista

COMUNICATO STAMPA

A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA

Io sottoscritto Gianfranco De Mola consigliere comunale della lista Scelgo Matera 2019 con Adduce, non posso lasciare inascoltato l’appello del sindaco De Ruggeri al senso di responsabilità rivolto ai gruppi consiliari, elemento essenziale per uscire dalla crisi che attanaglia il governo cittadino e rimettere al primo posto gli interessi della comunità, cercando di recuperare il tempo perso in una fase di eccezionalità che vede l’approssimarsi dell’investitura della nostra città a capitale europea della cultura 2019, sottraendo i ritardi nell’attuazione del programma contenuto nel dossier Matera Basilicata 2019.

Questo mio senso di responsabilità non può prescindere dal chiedere al Primo Cittadino come ho già fatto nello scorso consiglio comunale ,di stilare alcuni punti programmatici dove trovare una sintesi tra tutte le forze presenti nell’assise comunale e chiederne la fiducia. Solo così vedrà un eventuale mia condivisione.

Vorrei rimarcare i disaccordi tra le forze politiche in merito alla governance cittadina, che vede una mia non comprensione in quanto la formazione numerica e nominale della stessa è una prerogativa esclusiva del sindaco.

Quindi a noi consiglieri spetterà esclusivamente la valutazione della realizzazione dei punti programmatici che il sindaco condividerà con l’assise, mettendo al primo posto gli interessi della Nostra Città.”

Matera 13/04/17

Il consigliere Comunale
Gianfranco DE Mola