Nessuna nota di commento dell’Amministrazione comunale di Matera e nè tantomeno dichiarazioni del sindaco, Raffaele De Ruggieri, dopo al visita non preventivata del ministro per il Sud Barbara Lezzi ai cantieri ”fermi” di Lanera per il parcheggio dell’area ospedaliera e per la sistemazione dell’incrocio. Una situazione, ripresa dalle dirette social di Giovanni Martemucci, che ha destato imbarazzo nel primo cittadino, solo nell’occasione, a rispondere alle domande della Ministra che ha espresso non poche perplessità nei confronti dell’operato del Comune. Al Pd, nella nota a firma del segretario cittadino Cosimo Muscaridola, il comportamento del rappresentante di governo non è andato giù e ha invitato il primo cittadino a disertare i prossimi incontri con Barbara Lezzi che -come ha fatto in passato- sarà puntualmente a Matera a fine mese. Tempi, governo e protagonisti sono cambiati e il Ministro per il Sud, piaccia o no, è come san Tommaso… e vuole rendersi conto di persona di quello che le viene detto, annunciato e rassicurato nell’interesse della città e del Paese. Come, del resto, aveva ribadito visitando il cantiere di Cava del Sole dove c’erano altri rappresentanti del Comune e della Fondazione. Muscaridola mette altra carne al fuoco e chiede conto dell’operato di Invitalia. Altro capitolo. Altro tavolo. Matera 2019, fatta eccezione per la batteria di eventi culturali 2019, sulle opere pubbliche è in ritardo e con tante responsabilità e irresponsabilità di chi avrebbe dovuto fare e non ha fatto per tempo. Ne sentiremo parlare, certamente, nel corso della campagna elettorale. Quanto ai ”mea culpa” beh, aspettiamo che qualcuno faccia un passo avanti.

LA NOTA DEL SEGRETARIO DEL PD COSIMO MUSCARIDOLA

Il Partito Democratico di Matera considera il comportamento e l’atteggiamento del Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, sempre più vicini al bullismo nei confronti delle istituzioni politiche della città che per correttezza e rispetto della sua carica evitano di rispondere alle provocazioni.
Grazie ai suoi suggeritori neanche tanto occulti, il capo-cantiere Ministro Lezzi ha deciso di variare il suo programma istituzionale per fermarsi davanti ad un cantiere, quello di via Lanera, in cui si sapeva che i lavori erano fermi per motivi ben noti. Lo scopo era quello di tendere un’imboscata al sindaco costringendolo a parlare di dettagli tecnici dell’appalto di cui non era a conoscenza davanti a telecamere e tablet di curiosi e giornalisti. Il Pd invita il Sindaco a disertare i prossimi incontri programmati dal capo-cantiere Lezzi.
Proprio in quelle ore il Comune stava definendo i dettagli per la ripresa dei lavori della rotatoria, avvenuta puntualmente in data odierna come annunciato, in seguito alla revisione del progetto voluta dal Comune per venire incontro alle sollecitazioni di gruppi di cittadini e ambientalisti e non perché il progetto fosse sbagliato.
Tantissime persone hanno visto e ascoltato che il cambio di programma al Ministro è stato suggerito dall’onorevole Liuzzi e dal suo accompagnatore comunale Materdomini. Come mai il Ministro non si è recato presso il cantiere della Bradanica o delle Ferrovie dello Stato per verificare l’avanzamento dei lavori in quelle aree? Forse perché ai suoi consiglieri non interessano quei lavori ma solo fare polemica su Matera? Come mai il Ministro non interviene su Invitalia a cui il Comune ha affidato su suggerimento del Governo ben 32 Milioni di euro di opere, tra cui la sistemazione del decoro della città, i collegamenti tra l’aeroporto di Bari e Matera, lo screening dell’accoglienza turistica nel 2019, per le quali non si è nemmeno arrivati alla progettazione? Siamo caduti dalla padella alla brace; come mai il Ministro non si arma di caschetto recandosi da Invitalia per sbattere i pugni sul tavolo? Non le è stato suggerito?
Al Ministro evidentemente non interessa la realtà dei fatti ma solo evidenziare la presunta inefficienza del Comune con toni e metodi da Striscia la Notizia più che da Ministro della Repubblica. Ci auguriamo che i materani e i lucani si rendano conto della qualità di queste persone che oltre alla comprovata incompetenza dimostrano una dose di maleducazione personale e istituzionale senza precedenti, qualità già denunciata dal Presidente Emiliano.
E’ bene ricordare al Ministro che i lavori stanno procedendo tra difficoltà e problematiche insorte nel corso degli stessi; come mai il Ministro capo-cantiere non parla dei fondi del bando periferie scippati dal governo legastellato, fonte del blocco dell’avvio dei lavori di riqualificazione presso la villa comunale e nei quartieri periferici della città? Il Ministro Lezzi bacchetti i suoi cattivi consiglieri Liuzzi e Materdomini per non aver evidenziato la scelleratezza delle scelte operate dal loro governo.

Matera, 09/10/2018 Cosimo Muscaridola
Segr.Pd Matera