Nessuno intoppo….Due righe lapidarie dall’ufficio stampa : ” Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Matera Basilicata 2019, alla presenza di tutti i componenti, ha votato la nomina di Salvatore Adduce a presidente e di Angelo Tortorelli a vicepresidente della Fondazione”.

Una decisione che era nell’aria, adottata nella sala Verrastro della giunta regionale a Potenza.

Nessuna dichiarazione di Adduce sulla nomina, che ha rinviato a una conferenza stampa – da convocare nei prossimi giorni-comunicazioni e programmi.

All’incontro, come preannunciato, c’era anche il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri che ha chiesto per il Comune di Matera la presidenza  ” nella sua figura o di suo delegato”. E così è stato.

Non ha influito a quanto pare l’osservazione fatta in consiglio comunale dal consigliere Francesco Paolo Manicone, circa la ”inconferibilità” della nomina indica dal decreto ‘Severino’ n. 39/2019.

La nomina di Adduce alla guida della Fondazione, ristabilisce le cose come stavano….tre anni fa e passa, quando lo stesso ex sindaco (sconfitto alle comunali 2015 in circostanze arcinote) era alla guida del Comitato ”Matera 2019”.

Poi la Fondazione, con tutti i guasti e le polemiche che sappiamo, sopratutto sul piano gestionale e della trasparenza, le dimissioni in corsa del sindaco Raffaello De Ruggieri, la nomina a presidente della rettrice Aurelia Sole .

Naturalmente la nomina di Adduce spiana la strada alla nascita di un nuovo esecutivo al Comume di Matera.

Se ne riparlerà – commenta scherzosamente il sindaco- dopo il lunedi in Albis”. Una data della tradizione che portava i materani al rione Cappuccini per Pasquetta, con l’abitudine a comprare i cuccù di terracotta raffiguranti il carabiniere o il sacerdote, gli esempi del potere costituito, e a pasteggiare con frittate e cardoncelli. Altri tempi.

Ora c’è l’uovo di Pasqua e con tanto di sorpresa…Auguri.