Giunta a sei? Difficile se non improbabile…meglio mantenersi su sette o otto. E le quote rosa chi le esprime? Una parola far quadrare il cerchio, visto che il tournover tra nuovi ingressi, come il ritorno di Marilena Antonicelli (Matera Capitale) e l’ingresso del pittelliano Maridemo Giammetta, sembrano essere i due perni del nuovo esecutivo del sindaco Raffaello De Ruggieri. Il condizionale è d’obbligo visto che il confronto continua e non c’e’ ancora nero su bianco, senza preclusioni per alcuno, nemmeno per Vincenzo Acito e per Valeriano Delicio, sui quali il sindaco conta parecchio per dare continuità a quanto avviato. E poi c’è Osiamo per Matera, guidata da Angelo Tortorelli, e una scia di attese, a titolo individuale, che dal varo della giunta ”politica” si attende un coinvolgimento concreto- se non nell’esecutivo- sul piano della considerazione e della visibilità. Una impresa non facile visto il surriscaldamento del clima politico nazionale, che ha aperto una ”autostrada” verso possibile elezioni polisindacotiche in primavera (il governo Gentiloni ha un preciso mandato, che è quello della riforma elettorale) con risvolti a livello regionale. Dal Pd alla galassia di centro o centrodestra ,”humus” del partito della nazione e della regione, è un ribollir di tini e di fermentazioni di mosto con la corsa a posizionarsi in vista di nuovi e consolidati assetti, passando di qua o di là o venendo allo scoperto. Anche la giunta al Comune di Matera risente di questo clima regionale e nazionale. Ci vorrebbe per un po’ un mediatore d’alto bordo come Denis Verdini, passato dai governi di Silvio Berlusconi a quello di Matteo Renzi ma che non ha digerito il mancato coinvolgimento in quello appena varato da Paolo Gentiloni. Se ne starà in attesa come Matteo Renzi? Ne dubitiamo. A Matera e in Basilicata, dove non c’è ancora regionale del Pd, la sua opera servirebbe a smuovere la stagnanti acque delle polemiche, come quella sul bando rifiuti che tarda a essere presentato in consiglio comunali a causa di tatticismi che hanno radici lontane .Chi fa la prima mossa? Nel frattempo il tavolo di confronto della giunta comunale ha ancora qualche posto libero, prima di assegnare le deleghe per una giunta politica che deve fare i conti con peso e rappresentatività. Caro vecchio ma efficace ”Manuale”Cencelli di scudocrociata memoria…