Ed ecco scendere in campo ancora gli ex primi cittadini di quella che sarà, l’anno prossimo, Capitale europea della cultura contro quell’operazione (oramai in atto e con tanto di invadenti cantieri aperti) che farà diventare Piazza della Visitazione in una banale Stazione FAL.

Ecco a seguire i loro tentativo-appello che in extremis vorrebbe recuperare il recuperabile:

APPELLO ALLA CITTA’ E AL MONDO DELLA CULTURA INTERNAZIONALE

PIAZZA DELLA VISITAZIONE E NON PIAZZA DELLA STAZIONE
UNA SOLUZIONE POSSIBILE

“La comunità materana, in queste settimane, ha appreso esterrefatta della realizzazione di una Stazione della Ferrovia Metropolitana FAL (a scartamento ridotto) di dimensioni faraoniche, non si sa se autorizzata, da un’Amministrazione silente ma disperatamente alla rincorsa di una qualche “opera” che celebri l’anno della “Capitale Europea della Cultura”.

Una stazione la cui realizzazione compromette definitivamente la volontà manifestata nell’arco di circa 50 anni, dalla città e dalle Amministrazioni che vi si sono succedute, di fare dell’area dismessa della Ferrovia FAL il nuovo CENTRO CIVICO, strategicamente collocato tra la città contemporanea e la città antica.

Una stazione “fuori tema e fuori luogo” che, per le sue dimensioni, oscurerà il fascino della vecchia stazione anni ’20, quell’ “edificio moderno e piuttosto lussuoso” descritto da Carlo Levi nel suo “Cristo si è fermato ad Eboli”, che emblematicamente rappresenta l’inizio della straordinaria avventura di riscatto culturale, sociale ed urbanistico, che ha condotto Matera, in 70 anni, dalla miseria contadina a Capitale Europea della Cultura per il 2019.

Non si possono inopinatamente gettare al macero 50 anni di Piani, Progetti e Concorsi internazionali, che hanno sempre configurato quest’area quale nuovo centro civico; non si può coartare l’aspirazione della comunità di dare alla propria città spazi ed architetture che ne rappresentino condivisi obiettivi di arricchimento contemporaneo.

UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA
DEVE ESSERE POSSIBILE!

Va riconquistata la centralità della Piazza a servizio del Municipio e delle funzioni civiche ivi insediate: non è difficile immaginare un’area di accoglienza e servizi per cittadini e visitatori, una volta interrato l’invadente progetto FAL, frutto di procedure non partecipate e quindi non condivise con la Cittadinanza ed il suo Consiglio Comunale,

UNA VERA PIAZZA, luogo d’incontro e contaminazione tra cittadini stabili e temporanei, come è nella nostra tradizione.
Per raggiungere questo obiettivo, che RITENIAMO ASSOLUTAMENTE POSSIBILE, facciamo appello ai cittadini materani ed alle Comunità nazionale ed internazionale, che ci onorano della loro attenzione, affinché venga scongiurata la realizzazione di questa ingloriosa “opera-testimonianza” dell’anno da Capitale Europea della Cultura.

Matera, 11/06/2018

gli ex Sindaci della città di Matera:

Francesco Gallo sindaco dal 1969 al 1975
Francesco Di Caro sindaco dal 1980 al 1984
Alfonso Pontrandolfi sindaco dal 1984 al 1986
Saverio Acito sindaco dal 1986 al 1994
Mario Manfredi sindaco dal 1994 al 1998
Angelo Minieri sindaco dal 1998 al 2002
Michele Porcari sindaco dal 2002 al 2007
Emilio Nicola Buccico sindaco dal 2007 al 2009