Accesso all’acqua pubblica e riduzione degli sprechi: questo l’obiettivo della campagna avviata da Acquedotto Lucano per dotare di contatore 686 fontanini sparsi sul territorio regionale.
La campagna di installazione dei misuratori – che è stata avviata nella giornata di ieri e si concluderà il prossimo mese di ottobre – in questa fase riguarda 44 comuni e successivamente potrà essere estesa all’intero territorio della Basilicata.”

E’ quanto reso noto dall’azienda pubblica in un comunicato stampa che precisa.

L’individuazione dei fontanini da conturizzare è stata svolta in collaborazione con i sindaci dei comuni interessati, al fine di installare gli apparecchi di misura laddove la fontana rappresenta una reale utilità per i cittadini.
Acquedotto Lucano sta provvedendo alla messa in opera dei misuratori privilegiando (in particolar modo nei centri storici) la posa nei pozzetti, in maniera tale da preservare le pavimentazioni di pregio.”

L’importo complessivo del progetto -è spiegato ancora nel documento-  è di 1 milione e 250 mila euro, rivenienti in parte da finanziamenti comunitari e in parte a carico della tariffa.

L’iniziativa di Acquedotto Lucano recepisce i contenuti della proposta della Direttiva sull’acqua potabile della Commissione europea in merito all’accesso ai servizi essenziali, sulla base dell’iniziativa popolare “Right2Water”, che ha raccolto 1,6 milioni di firme a sostegno dell’acqua potabile per tutti i cittadini europei. In questo modo, Acquedotto Lucano fornisce il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, con la riduzione degli sprechi di risorsa e contemporaneamente garantendo l’acqua pubblica a discapito dell’uso di quella in bottiglie di plastica.”

Un impegno in tal senso, Acquedotto Lucano lo aveva già assunto rendendo fruibile l’acqua che sgorga dalle bocche laterali della Fontana Ferdinandea, in piazza Vittorio Veneto a Matera, accogliendo così l’invito del sindaco di Matera ad “adottare questo presidio di storia e di accoglienza garantendo una corretta erogazione idrica” di “uno dei manufatti che rappresentano il valore storico e monumentale della città”.

L’installazione dei misuratori, inoltre, consentirà -conclude il comunicato di AQL- di migliorare la performance del bilancio idrico, classificando correttamente i metri cubi di acqua erogata che altrimenti verrebbero considerati come “perdite del sistema”.

Complessivamente sono oltre 1500 le fontanine censite sul territorio regionale, molte delle quali già da tempo sono state munite di contatore.”