STAGIONE TEATRALE 2016_2017
IL TEATRO. LIBERI D’INTERPRETARE
SPETTACOLO
“GIORNI FELICI”

GIOVEDì 23 MARZO, ORE 21:00 – TEATRO LOVAGLIO – VENOSA

Giovedì 23 marzo, ore 21, al Teatro Lovaglio di Venosa, Nicoletta Braschi è Winnie, donna assoluta e minimale, di “Giorni felici” di Samuel Beckett, per la regia di Andrea Renzi, spettacolo proposto dalla Stagione Teatrale 2016-17 organizzata dal consorzio Teatri Uniti di Basilicata.
Un’intensa prova per Nicoletta Braschi in scena sepolta fino alla vita in un cumulo di sabbia, con Willie, il marito. E mentre la sabbia ricopre inesorabilmente entrambi, Winnie chiacchiera senza sosta, in un’alternanza insensata di momenti che sono il cuore della straordinaria esplorazione beckettiana della vita ai margini della follia.
Scrive il regista Andrea Renzi, anche interprete dello spettacolo, «è con emozione e timore che ci si accosta a Giorni felici, uno dei maggiori testi contemporanei che appartiene di diritto al canone del teatro del secolo breve. In questa pièce visione e scrittura sono tutt’uno e nella corrispondenza tra Beckett e Alan Schneider, il suo regista di riferimento statunitense, scopriamo come l’uomo di libro, il romanziere, poeta, saggista è, fino in fondo, uomo di scena attento ai dettagli dei materiali scenografici, alle luci, e intensamente coinvolto nella misteriosa arte dell’attore in un teatro che si offre come precisissima partitura per gli interpreti e sfugge alle riscritture delle regie “creative”.
Abbiamo dedicato una prima fase allo studio dello spartito senza ipotesi interpretative. Muoversi nel rispetto del dettato dell’autore e, nei margini definiti di questa strada stretta, sintonizzare i nostri strumenti di lavoro su una lunghezza d’onda tutta interna all’opera ci è sembrato un approccio naturale.
Solo in una seconda fase di lavoro abbiamo cercato di personalizzare il margine di libertà che ci lasciava la partitura.
Abbiamo messo in evidenza i segni della scena che abbiamo scelto, una collinetta e un paravento, si dichiarano in tutta la loro artificialità e i costumi e le luci, in filigrana, rimandano al mondo dello spettacolo: spalline con pailletes e cilindro e scarpe bicolore, una ribalta, un seguipersona. Il resto è il tenace corpo a corpo tra Nicoletta Braschi e Winnie. Una sfida sull’asse della fragilità e della resistenza, (su quello) dei pieni e dei vuoti, della logorroicità e del silenzio, del candore e della dolorosa consapevolezza, della regola e della libertà, della dipendenza e della solitudine, del riso e del pianto, dell’urlo e del canto, della grazia e del caso. Noi, stretti nel terreno come lei, facciamo ricorso a tutte le nostre risorse, a tutte le benedizioni travestite, per intrattenerci a lungo e ancora con la relazione vitale che più amiamo: il teatro”.
Giorni felici è una produzione Melampo e Fondazione Teatro Stabile di Torino.
La Stagione Teatrale 2016-2017 realizzata dal consorzio Teatri Uniti di Basilicata, con il sostegno del Mibact, della Regione Basilicata e dei comuni che la ospitano, aderisce all’iniziativa dedicata a promuovere la cultura “18app”, a cura del Mibact e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per maggiori informazioni e prevendita www.teatriunitidibasilicata.com.