La rappresentazione del “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, approda nella città dei Sassi al Teatro Duni di Matera, Sabato 23 Aprile ore 21,00 consacrando un altro appuntamento importante per la stagione “Matera in Musica” 2015-2016 di Festival Duni e Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”.

Sarà la nostalgia il filo conduttore dello spettacolo. Già, perché il Don Pasquale rivisitato dal regista di Gianmaria Aliverta, come spiega lo stesso regista,  traccia un personaggio nostalgico che vive nel ricordo di quella giovinezza che, ormai settantenne, si illude di poter far tornare sposando una giovane ragazza.

Il protagonista Don Pasquale diventa così un vecchio nostalgico del fascismo, ma non del periodo storico e della dittatura, quanto piuttosto della sua lontana infanzia che ha vissuto da bimbo come Balilla, continuando perciò a indossare una improbabile divisa sulle sue fattezze di “vecchio grasso e decrepito”, mentre di contro il giovane nipote Ernesto canta indossando una maglietta con Che Guevara e la kefiah palestinese al collo!

E non mancherà la figura di una giovane donna che farà perdere la testa al vecchio don Pasquale.

Insomma è un “Don Pasquale” attualizzato con garbo dal regista Gianmaria Aliverta, senza nessuna ideologizzazione politica, solo una sapiente “citazione” della nostalgia di tutti quei nonni italiani che ricordano con rimpianto quel periodo storico perché legato alla loro infanzia e giovinezza.

In tre atti, con l’alternanza di situazioni paradossali in cui il protagonista viene messo alla berlina, fino al tradizionale “colpo di scena” finale che farà trionfare l’amore insegnando al pubblico la morale dell’opera: “ben è scemo di cervello chi s’ammoglia in vecchia età, va a cercar col campanello noie e doglie in quantità!”.

Un’opera classica ma in chiave del tutto moderna a cominciare dalla forma scenica in un nuovo allestimento originale con Gianmaria Aliverta che ha curato la regia, le luci e le scene, quest’ultime realizzate da Mario D’Amico, mentre i costumi sono di Simone Martini; inoltre, direttore di palco è Donatella Dimarco e maestro collaboratore sono Anna Taffarel e Ornella Carrieri, quest’ultima è anche responsabile di produzione.

L’opera sarà diretta da Damiano Binetti: originario di Molfetta. Eccezionale il cast di voci: il basso baritono Salvatore Salvaggio sarà il protagonista Don Pasquale, il baritono Alex Martini l’astuto Dottor Malatesta, il deux ex machina della storia, il tenore turco Merto Sungu sarà l’innamorato Ernesto, il soprano Valentina Bilancione interpreterà la scaltra Norina e, infine, il basso baritono Alberto Comes il falso notaio.

Info e prevendita presso Festival Duni – ICO “Magna Grecia”, in Via De Viti de Marco n.13 a Matera (cell. 392.9199935 – omg.matera@gmail.com), o presso Cartolibreria Montemurro, via delle Beccherie n.69 a Matera (0835.333411).