L’Università della Basilicata va in “tour” per promuovere l’offerta didattica e le strutture dell’Ateneo, scegliendo le prime tre tappe tra gli eventi di maggior richiamo in programma fino ad agosto: un servizio di orientamento, quello promosso dall’Unibas e in particolare dal Centro di ateneo orientamento studenti (Caos), che ha come primo obiettivo l’incontro con le future matricole e con le loro famiglie.

Il “tour” partirà da Potenza, dal 26 al 29 maggio – in concomitanza con i festeggiamenti per il Santo patrono della città, San Gerardo – con uno stand in piazza Mario Pagano (dalle ore 17 alle ore 20 nell’ambito dell’iniziativa “Maggio Potentino”), con la presenza di otto studenti e del personale del Caos per la distribuzione del materiale informativo e dei programmi di incontri.

Seconda tappa a Matera, il 2 luglio durante la Festa della Bruna, per poi concludersi a Bernalda, il 31 agosto, per la festa di San Bernardino. Le iniziative, organizzate in collaborazione con le associazioni studentesche, hanno come obiettivo quindi, “non solo quello di intercettare il maggior numero di persone per ‘raccontare’ l’Università della Basilicata – hanno spiegato gli organizzatori – e di proporre un servizio di orientamento ‘sul campo’, anche in relazione al territorio di riferimento”.

I tre eventi, infatti, fanno perno su tre aree specifiche – Potentino, Materano, Alta Murgia, Tarantino, Alto Jonico e Calabria – di estrema importanza rispetto alle sedi di Potenza e Matera dell’Unibas.

L’offerta didattica dell’Unibas (consultabile sul sito www.unibas.it) prevede quattordici corsi di laurea triennali di cui uno internazionale, tre corsi di laurea magistrali a ciclo unico, tre corsi di laurea magistrali internazionali, quattordici corsi di laurea magistrali di cui uno in cooperazione con le università del Salento, di Foggia e di Napoli Federico II.

E’ stata inoltre deliberata la partecipazione al bando regionale per l’istituzione degli Istituti tecnici superiori (Its), ovvero le cosiddette “scuole speciali di tecnologia” con le scuole del territorio.

Dal 2014-15 a oggi l’Ateneo lucano ha incrementato gli accordi internazionali di cooperazione accademico-scientifica e incrementato del 100% il numero di studenti in mobilità internazionale, grazie all’integrazione della borsa per gli studenti, pari a 250 euro, con un contributo dell’Ateneo di 300 euro per ogni borsa.

Per quanto riguarda gli accordi bilaterali di cooperazione scientifica e accademica, sono 102 gli accordi quadro stipulati con Atenei europei e del resto del mondo.

Anche per il prossimo anno accademico è prevista l’emanazione di nuovi bandi di mobilità internazionale Erasmus Plus, per studenti, per docenti e per il personale tecnico amministrativo.