Carnevale dei Campanacci con suoni di solidarietà a San Mauro Forte (Matera) per contribuire alla ricerca della fondazione Telethon. Un rintocco forte, all’unisono, che scuoterà i cuori di residenti e visitatori pronti a divertirsi e a sostenere un’opera buona…come si dice per definire azioni e campagne meritevoli. L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione comunale che, accanto all’accoglienza di sempre, all’insegna della tradizione, attiverà i banchetti di solidarietà per raccogliere i fondi. Un panino con salsiccia e vino paesani per favorire le donazioni volontarie. E in due date, il 16 e il 20 gennaio , degustazioni gratuite per un sorriso in più di speranza per quanti stanno portando avanti un battaglia difficile, ma con l’apporto quest’anno dei partecipanti al carnevale di San Mauro Forte.

SAN MAURO FORTE CAMPANACCIO SOLIDALE

Nei momenti di festa non bisogna dimenticare chi soffre

 Sarà un Campanaccio anche all’ insegna della solidarietà, quello dell’edizione 2018 a San Mauro Forte. Per i giorni  più fragorosi dell’anno e più attesi, infatti, oltre agli eventi collaterali, convegni, mostre, momenti religiosi, non mancherà la possibilità di pensare anche agli altri e soprattutto a chi soffre.L’Amministrazione Comunale ha pensato, in tal senso, di avviare una raccolta fondi e devolvere il ricavato alla Fondazione Telethon. Per fare ciò saranno allestiti dei “banchetti della solidarietà”, in prossimità dei punti ristoro, dove poter effettuare  donazioni spontanee.Presso i punti ristoro (uno  nella giornata di martedì 16 gennaio e due nella giornata di sabato 20 gennaio).sarà possibile la consumazione gratuita di panini con la salsiccia  arrostita e vino locale.   ”Vorremmo che il cibo sia gratuito per tutti i liberi suonatori di campanacci, turisti e cittadini, in modo da condividere, anche dal punto di vista enogastronomico, la nostra festa – fa sapere l’Amministrazione Comunale –  ma vorremmo anche sensibilizzare, attraverso il suono dei nostri campanacci, i partecipanti  a non dimenticare mai le persone che soffrono e i giovani ricercatori che attraverso i loro studi e sperimentazioni cercano di combattere, ogni giorno,  malattie ancora incurabili”.

Info: 339 6896848