Se in chiesa si cantasse e si ballasse così per onorare il Signore la voglia di pregare porterebbe tanta gente nel Paradiso…della musiica e non solo. E un commento da passaparola che abbiamo sentito e vissuto dopo il concerto che “Nate Brown & On Voice” (un gradito ritorno) ha tenuto a Matera, all’auditorium ” Roberto Gervasio”, con l’orchestra Ico della Magna Grecia diretta dal maestro Piero Romano. Per la verità i ”maestri” sul palco erano due anzi tre… con quel italo newyorkese Antono Ciacca, convertitosi da anni alla cultura della dimensione spiritual, dopo un viaggio negli States tanto da cambiare spartito e i frutti sul palco sono arrivati con una serie di successi, tanto da non resistere alla voglia di esibirsi alle tastiere. E cosi i parallelismi tra brani della tradizione cristiana come Adeste Fidelis, White Christmas, per citarne alcuni e altri intrisi di Alleluja, Celebration fino all’intramontabile Oh…Happy Days hanno unito tutti, pubblico e orchestra compresi, nel feeling da spirito natalizio. Nessuna meraviglia, pertanto, se il maestro Piero Romano ha tirato fuori lo smartphone per immortalare il pubblico in visibilio mentre cantava, batteva a ritmo le mani e danzava, coinvolto nello spettacolo avviato dal ”collega’ Nate Brown. A tutto questo l’aggiunta di una scenografia multicolore con il rosso natalizio, di alcuni musicisti, e le tuniche viola del coro spiritual senza dimenticare l’alternanza delle luci delle direte fb diffuse dai telefonini. Finita? Nemmeno per sogno quel modo di cantare che proviene dal cuore, e con una storia millenaria che ha radici in Africa e poi passate in America, ha portato a un fusion davvero originale per gli auguri finali con ritmi reggae-caraibici. Un po’ di sole, con gli inevitabili bis per Matera in musica, in una fredda serata di dicembre che ha scaldato i cuori sulle note dei canti augurali del Buon Natale.