Sarà presentato martedì pomeriggio 14 novembre a Palazzo Lanfranchi – Sala Carlo Levi alle ore 17, il libro del  Prof. Alfredo Ancora “Verso Una cultura dell’incontro – Studi per una terapia transculturale” d. Franco Angeli.

L’incontro, organizzato in collaborazione con la Coop Sociale Il Sicomoro, vuole essere un momento di riflessione sull’etnopsichiatria, sulla cura come integrazione e incontro, argomento sviscerato e approfondito nel libro scritto dal Professore, testo ricco di esperienze pratiche e pensieri di coloro che si occupano dei problemi psichici di migranti e richiedenti asilo.

Il Prof. Ancora nel libro dice che un gruppo transculturale è: “un’esperienza clinica e umana, anche l’idea di un viaggio geografico-emotivo, una modalità diversa di attraversare la sofferenza mediante una circolarità conoscitiva”. In questo libro, esperienze pratiche e pensieri di coloro che si occupano dei problemi psichici di migranti, richiedenti asilo affinché lavorino con un nuovo principio: fare un gruppo transculturale, tra stranieri e italiani.

L’etnopsichiatria nel momento della cura quale integrazione e incontro.

La costruzione del rapporto terapeutico naviga tra le divergenze, passaggi a tutto tondo si cui si perde e si acquisisce qualcosa, ma che rendono l’incontro cambiamento transculturale.

Un libro di rottura, chiave di volta di un frangente storico, stridente e conflittuale, in cui l’ALTRO è visto con diffidenza, paura e non conoscenza.

Per Alfredo Ancora: “L’ALTRO SI INCONTRA E NON SI COSTRUISCE”, questo il concetto che permea il manoscritto. Un invito a muoversi “verso” quello che si ignora che può essere occasione di crescita, arricchimento,  incontro!

 

Alfredo Ancora. Psichiatra e psicoterapeuta, è membro dell’International Society for Academic Research on Shamanism (ISARS). Fra le sue pubblicazioni per i nostri tipi ricordiamo La consulenza transculturale della famiglia (2000, tradotto da l’Harmattan, Paris, 2010, e da Nova Science, New York, 2011) e I costruttori di trappole del vento (2006).¸ Ha inoltre curato l’edizione italiana di Etnopsicoanalisi complementarista di G. Devereux (2014), di Counseling e psicoterapia con arabi e musulmani di M. Dwairy (2015) e di Psichiatria e culture di Julian Leff (Casale Monferrato, 1992, 2008).