Sabato 13 Gennaio 2018annunciano gli organizzatori- verranno spente le luminarie del Quartiere Ri-luce“. Momento che assicurano sarà -anch’esso- “un appuntamento davvero speciale”.

Infatti, nell’occasione, “letture per bambini animeranno San Pardo durante questo ultimo appuntamento, grazie alla Bibliomater diffusa, il già noto progetto di lettura partecipata per i bimbi, in cui le nonne del quartiere leggeranno dei racconti, delle fiabe legate al Natale, al tema del dono e dello scambio. Ciò che renderà ancora più unico questo appuntamento è che le letture non si terranno in una sola location ma saranno distribuite in tutto il quartiere.”

I bambini saranno divisi in gruppi e ognuno di questi sarà guidato da una nonna-lettrice, che li accompagnerà nel magico mondo delle fiabe.

Il numero di partecipanti è limitato a 15, per cui è necessario prenotarsi inviando una mail a casa@benetural.com.

L’appuntamento è alle ore 16.30 a Casa Netural, in via Galileo Galilei 1 (Matera).

Anche quest’anno il progetto di rigenerazione urbana, realizzato dalle Associazioni Il Quartiere si Muove e Casa Netural, in un mese è riuscito a sviluppare nuove forme di relazioni e nuovi usi dello spazio urbano.” Scrivono soddisfatti gli organizzatori nel comunicato stampa che prosegue:

“A partire dalla realizzazione delle luminarie costruite con le bottiglie di plastica riciclate, che si sono aggiunte a quelle dell’anno passato e che hanno visto impegnati giovani e meno giovani; un parco giochi del quartiere totalmente naturale, realizzato grazie alla collaborazione dell’associazione Agrinetural; la creazione delle calze della Befana con materiali di riuso al cui laboratorio hanno partecipato i bimbi e le famiglie della città.

A tutto questo si sono alternati una serie di eventi tra cui uno spettacolo teatrale, realizzato da Gino Marangi della compagnia L’albero, e di danza tra le luci, organizzato dall’associazione ASD Oltredanza Matera, la processione e la pettolata di Natale sempre accompagnate da un ottimo vin brulé per riscaldare gli animi di tutti i cittadini che hanno partecipato.

Questo articolato programma di attività partecipate e di eventi aperti al pubblico, è riuscito a dare nuova centralità al quartiere San Pardo nella vita culturale della città, lo ha reso un territorio “vivo”, a misura di cittadino e di turista, per grandi e piccini.”

Gli organizzatori  ringraziano “il Comune di Matera che ha promosso e sostenuto l’attività nel calendario di eventi “La Città che partecipa”, e tutti quelli che hanno partecipato contribuendo a rendere il Natale un po’ più speciale per tutti ma soprattutto per i più piccoli.”