Turista fai date? No Alpitour? Ahiaiaia….” chi non ricorda il tormentone di questo spot ben riuscito per spingere ad un turismo non improvvisato ma organizzato (in questo caso dall’agenzia citata). Ma oltre ad un turismo organizzato c’è da considerare anche l’aspetto del rispetto dei luoghi che si vanno a visitare che possono subire danni non indifferenti dal turismo di massa se non adeguatamente “preparato” nell’approccio dei visitatori e degli operatori. E’ questo innovativo e importante aspetto che affronta “Il Vagabondo”, una realtà che nasce a Napoli ma è presente in Basilicata e Puglia, che si occupa di turismo e cultura che fanno spesso il paio, con uno specifico corso rivolto a studenti ed operatori che si svolgerà a Matera a metà maggio 2016.

Ecco il comunicato stampa con cui è presentata l’iniziativa:

Il vagabondo logo

Il turismo responsabile non è più una frontiera di avanguardia, ma una necessità.

Oltre a valorizzare e preservare le città e i luoghi di visita, è anche vincente sotto il profilo dell’esperienza che offre ai viaggiatori. Essere realmente a contatto con il territorio è infatti la richiesta che sempre di più arriva dai turisti di tutto il mondo.

E non poteva mancare questa attenzione a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Ad organizzare il primo corso di turismo responsabile mai realizzato in Basilicata, rivolto a studenti, operatori della ricettività, guide turistiche e liberi professionisti, è l’associazione Il Vagabondo.

Con un team in gran parte composto da giovani, Il Vagabondo è oggi una realtà di primo piano nel settore, attiva da molti anni in Lucania e protagonista di diverse attività sperimentali nel campo della cultura e del turismo creativo.

Il corso, che si svolgerà a Matera dal 13 al 15 maggio 2016, ha ottenuto il patrocinio di AITR (Associazione Italiana di Turismo Responsabile), di cui Il Vagabondo è socio, e prevede 4 sessioni, di cui 3 in aula, cui si aggiungono una passeggiata formativa e una passeggiata narrativa.

Una full immersion di 3 giorni in cui approcciarsi e scoprire i valori del turismo responsabile, comprendere come svilupparli nella propria attività e riuscire a promuoverli per proporre esperienze nuove ai viaggiatori.

Gli argomenti che saranno trattati vanno dalla conoscenza degli strumenti strategici ed operativi al “project work”, cioè come costruire un’offerta turistica responsabile facendo rete; dalle tecniche di social media marketing e uso dei canali web, fino alle passeggiate narrative, che rappresentano una caratteristica originale dell’associazione Il Vagabondo.

I docenti hanno profili molto diversi e complementari:

Sergio Fadini – Consulente turistico, studioso di turismo responsabile e professore a contratto presso l’Università della Basilicata. Membro del tavolo Formazione dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) di cui è anche responsabile per l’ospitalità.

Angela Masi – Esperta di imprese e di sistemi turistici.  Si occupa di attività legate alla valorizzazione dei territori e delle comunità in chiave sostenibile.

Stefania Clemente – Social media manager, formatrice e consulente turistica negli ambiti della comunicazione, guest experience ed esperta di creazione di reti partecipate per destinazioni turistiche.

La quota di partecipazione per i soci è di 75€, che sale a 90€ per i non soci. Restano esclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio, ma per chi viene da fuori Matera sono previste convenzioni con b&b e ristoranti.”

 

Per informazioni – http://bit.ly/corsoturismomatera     Per iscrizioni: matera@ilvagabondo.org

Il Vagabondo è una impresa culturale, nata a Napoli l’8 marzo 2000 per promuovere il turismo responsabile nel Sud Italia ed è stata una delle prime a proporre viaggi di turismo responsabile con destinazione Italia. Il Vagabondo, socio attivo di AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile, oggi è presente con tre comunità di soci a Napoli, Matera e Altamura. A Napoli svolge attività di incoming turistico e visite guidate esperienziali su richiesta sia per individui sia per gruppi.

A Matera e Altamura oltre ai viaggi su richiesta si occupa di consulenza, formazione sul turismo responsabile e narrazione del territorio. L’obiettivo del Vagabondo è far vivere i luoghi e le realtà non da turisti ma da viaggiatori, nel rispetto reciproco della comunità, dell’ambiente e dell’economia locale; promuovere principi e pratiche del turismo responsabile affinché fare turismo sia sempre più sinonimo di rispetto, di conoscenza vera delle tradizioni, di attenzione reciproca.