La Cooperativa per Servizi Culturali e Turistici “Maecenatis – Arch. Beniamino Contini” nell’ambito del Bando “La Città che partecipa” del comune di Matera, presenta, con la modalità del TeatroxCasa:

“AMMAZZARE LE DONNE E’ FACILE”
la ballata dell’uomo triste
dal testo di Giuseppina Pieragostini adattamento drammaturgico e interpretazione di Emanuele Vezzoli
12-13-14 gennaio 2018

La prevendita dei biglietti viene effettuata scrivendo alla mail maecenatis@gmail.com o telefonando al 348/7746336 – Costo del biglietto € 10,00 – Ingresso h 19:30 – Sipario h 20:00

12 gennaio 2018 – Matera Sud
Casa Trentadue-Nicoletti – Via dello Scorpione, 16

13 gennaio 2018 – Matera Nord
Casa Andrulli – Scialpi – Via Marco Biagi, 12

14 gennaio 2018 – Matera Centro-Sassi
Casa Contini-Tortorelli – Via Bruno Buozzi, 152

 

Tutto si presenta con un ritmo ossessivo che assume la forma di una spirale, la quale riavvolge il tempo all’indietro per poi avviluppare il protagonista e quindi ingoiarlo“, scrive Nadio Delai, in prefazione.

Il tema della violenza contro le donne è quanto mai attuale, anche con riferimento al contesto locale lucano, dove le rilevazioni disponibili registrano una presenza di tale fenomeno aggirarsi intorno al 23,6%. Tra il 2010-2015 si sono verificati 58 casi di violenza sessuale ogni 100mila donne.

Iniziative come questa aiutano ad aumentare la consapevolezza che il problema non riguarda “gli altri” ma ci riguarda tutti, nel nostro vivere quotidiano, dove “il mostro” che è in noi può esplodere in qualsiasi momento, annidandosi nei residui culturali che ci trasciniamo dietro.

Come ricordano gli organizzatori della manifestazione “Il fenomeno della violenza contro le donne, fino a pochi anni fa, era considerato un problema secondario, un fatto spesso privato tra marito e moglie, uomo e donna, legato ad archetipi culturali che non necessitava di essere affrontato a livello pubblico e legislativo. Questa mancanza di attenzione ha determinato da una parte il proliferare dei casi di violenza, dall’altro la presenza di un forte sommerso, in cui la donna vittima di violenza si dimostra priva di fiducia nei confronti dell’autorità pubblica, condizione necessaria per avere il coraggio di denunciare il proprio aggressore, preferendo tenere nascosta la violenza subita.”

Il monologo scelto aiuterà a riflettere su questo tema tanto delicato e attuale.

Proprio perché il tema è così delicato, la coop. Maecenatis -spiegano gli organizzatori- ha scelto la modalità del “Teatroxcasa”: un modo che è una opportunità per il teatro e gli spettatori di sperimentare sia una dimensione diversa di fruizione di una performance dal vivo, sia suscitare una riflessione più profonda, come è nello stile della Coop. Maecenatis per la quale, ogni evento culturale non è mai fine a se stesso ma è l’occasione e il pretesto per approfondire tematiche legate all’attualità e alla crescita umana e culturale delle persone.