Come già preannunciato nell’ultimo rapporto consegnato alla Commissione Europea, La Fondazione Matera- Basilicata 2019 è impegnata a redigere un programma dettagliato delle azioni, al fine di garantire una giusta integrazione tra il programma culturale della Capitale Europea della Cultura e i servizi e le attività forniti dal Comune di Matera, dalla Regione Basilicata e da altri enti pubblici e privati (Prefettura, Polizia, società di pubblica utilità, gli operatori dei trasporti locali, ecc.).

A tal proposito si sono tenute ieri e oggi due giornate di lavoro del progetto “City Operations” che prevede una mappatura di tutti i progetti che coinvolgeranno i vari enti e la pianificazione delle attività congiunte, al fine di stabilirà in modo chiaro i ruoli e le responsabilità ed identificare le attività più importanti e le date di realizzazione in un Master Program (Programma principale).

Tale programmaspiega il presidente della Fondazione, Salvatore Adducemira a rafforzare ancora di più la già proficua collaborazione tra la Fondazione Matera Basilicata 2019 e gli enti territoriali, in primis il Comune di Matera. L’obiettivo è quello di aprire la strada all’organizzazione e alla gestione del Centro di Comando del Comune di Matera (CCC), che sarà il centro operativo del Comune di Matera addetto al monitoraggio delle operazioni durante l’anno da Capitale Europea della Cultura e alla gestione di eventuali problemi sulla base di procedure concordate e collaudate in precedenza”.

Nel corso della prima giornata, nella sala Mandela del Comune, hanno partecipato, alla presenza del Prefetto di Matera, Antonella Bellomo, assessori, dirigenti e tecnici del Comune di Matera competenti di ciascuno di questi gruppo di lavoro: Accessibilità, mobilità, trasporti, percorribilità; Accoglienza e turismo; Ambiente, gestione rifiuti, igiene del suolo.

Nella mattinata di oggi, sempre nella sala Mandela, i tavoli di lavoro hanno affrontato i seguenti temi: Autorizzazioni di carattere amministrativo; Centro di coordinamento cittadino – city command centre; Giovani e programma volontari; Immagine, comunicazione e supporto alle attività di marketing; Sicurezza e protezione civile; Servizi medici; Smart city”.

La macchina organizzativa –ha aggiunto Adduce– per il coordinamento degli enti che partecipano al viaggio di Matera2019 è entrata nel vivo con il progetto “City Operations”. Si tratta di mettere a punto una struttura capace di affrontare e risolvere i diversi problemi che ci troveremo ad affrontare nel 2019, dalla mobilità, alla pulizia della città, all’assistenza medica. Ovviamente questo lavoro continuerà nei prossimi giorni coinvolgendo tutti gli enti in campo“.