Dopo uno studio residenziale arriva la parte del “saggio finale” per ricci/forte performing arts ensemble, nuovamente protagonisti alla  Città delle Cento Scale festival.
Martedì 26 e mercoledì 27 settembre, alle ore 20.30, a Palazzo Lanfranchi a Matera il pubblico potrà assistere all’esito del primo studio residenziale Les indésirables.

Ma è solo un primo studio perchè la  residenza sarà poi sviluppata il prossimo anno, fino alla progettazione e alla costruzione dello spettacolo definitivo che sarà allestito nel 2019, anno importante per Matera.
Il festival è prodotto da Basilicata 1799, con il sostegno del MIBACT e della Regione Basilicata – Ufficio Sistemi Turistici
e Culturali, e in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata.
Con questo primo studio di Les indésirables, il 26 e il 27 settembre a Matera, saranno in scena Anna Gualdo,
Liliana Laera, Ramona Genna, Stephanie Taillandier, Piersten Leirom, Giuseppe Sartori, Thomas Couppey;
drammaturgia ricci/forte; movimenti Piersten Leirom; suono: Stéphane Pisani; assistente regia Liliana
Laera, Ramona Genna; regia Stefano Ricci.
I posti disponibili sono limitati, la prenotazione è obbligatoria. È possibile inviare una mail a
info@cittacentoscale.it per prenotare il biglietto, indicando la replica a cui si intende partecipare, o
acquistarlo in prevendita sulla biglietteria online (http://www.ciaotickets.com/organizzatore/festival-cittadelle-100-scale)

RICCI/FORTE PERFORMING ARTS ENSEMBLE
Sono Artistes Associées 2018/2020, Théâtre Archipel, Scène nationale de Perpignan. Formatisi all’Accademia nazionale
d’arte drammatica Silvio d’Amico con Luca Ronconi e alla New York University con Edward Albee. Vincono i Premi
Studio 12, Oddone Cappellino, Vallecorsi, Fondi-La Pastora, Hystrio per la Drammaturgia e il Premio Gibellina/Salvo
Randone per il Teatro. Nel 2010 la Fondazione Alda Fendi ospita la performance Some disordered christmas interior
geometries. Nel 2014 ricci/forte dirigono come Maestri la XXIII edizione dell’École des Maîtres (corso internazionale di
perfezionamento teatrale itinerante per attori europei di Francia, Belgio, Portogallo, Croazia e Italia) presentando JG
matricule 192102, un omaggio a Jean Genet. Nel settembre 2015 scrivono e dirigono A Christmas Eve, un’opera lirica
sul tema delle violenze familiari che debutta a Spoleto. Nel gennaio 2016 realizzano, grazie al sostegno del Css di
Udine e al Festival delle Colline Torinesi, lo spettacolo PPP ultimo inventario prima di liquidazione, un nuovo progetto
sempre sull’universo poetico di Pier Paolo Pasolini. A febbraio 2017 presentano a Parigi per il Festival Artdanthé il
progetto Risveglio di primavera, in collaborazione con l’ESAD (École Supérieure d’Art Dramatique). Nell’estate 2017
firmano la regia di Turandot di Puccini, che apre la stagione dello Sferisterio-Macerata Opera Festival. Nel 2018
dirigeranno le opere Le château de Barbe-bleu di Béla Bartók e Die glückliche hand di Arnold Schöenberg al Teatro
Massimo di Palermo.