L’Editrice Universosud sarà presente a Roma,  dal 6 al 10 dicembre, all’interno dello stand della Regione Basilicata, nell’ambito di “Più libri più liberi”, la Fiera nazionale della piccola e media editoria.

Manifestazione che nasce nel dicembre del 2002 grazie al Gruppo Piccoli editori di Varia dell’Associazione Italiana Editori con l’ importante obiettivo di offrire al maggior numero possibile di piccole case editrici uno spazio per portare agli onori della ribalta la propria produzione.

Insomma, una grande opportunità per avvicinarsi al mondo dei lettori e per raccontare, insieme ad altri editori, la bellezza e le difficoltà dell’editoria moderna.

Oltre ad essere presenti con le proprie pubblicazioni, la casa editrice lucana parteciperà con due eventi :

Oggi 06 dicembre, subito dopo l’inaugurazione dello stand, presenterà “Conversazioni radiofoniche” per conoscere, per la prima volta in italiano, le interviste andate in onda dal 1953 su Radio France di Parigi tra Giuseppe Ungaretti e Jean Amrouche. Ne parleranno, insieme all’Onorevole Giampaolo D’Andrea, al Presidente della Renaissance Française Denis Fadda, al Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Francesco Mollica, alla professoressa Valeria Sperti e all’editore Antonio Candela.

Domani 07 dicembre alle ore 18:00, invece, si tornerà a parlare del proprio territorio con l’autore Serafino Paternoster, insieme al quale si ripercorrerà il cammino che ha portato Matera a diventare Capitale europea della Cultura per il 2019, attraverso le pagine de “Le città invincibili-L’esempio di Matera2019”, diario di bordo di questa esaltante avventura. Saranno presenti: Salvatore Adduce, Fondazione Matera-Basilicata 2019, Antonio Candela, editore e CEO Universosud, Stefano Ciafani, direttore generale Legambiente, Francesco Mollica, Presidente del Consiglio regionale della basilicata e la moderatrice Angela Mauro, inviata speciale dell’Huffington Post.

La nostra presenza in questa manifestazione” ha dichiarato l’amministratore Antonio Candela “corona anni di impegno e studio in questo settore e dimostra tutta la nostra passione per la cultura e per i libri. Roma è un grande palcoscenico, anche per la nostra regione, che può e deve essere riconosciuta per le sue eccellenze culturali”.