Il Locomotive Jazz Festival 2018 prenderà avvio martedì 10 luglio nella città di Lecce per poi proseguire fino al 3 di agosto con un susseguirsi di eventi musicali e non che animeranno l’estate pugliese.

Il 10 luglio si inizierà con il seminario nazionale alle ore 17.00 presso la Camera di Commercio di Lecce dal titolo “Il lavoro del jazz. Normativa Inps ex Enpals per operatori dello spettacolo / Sicurezza nei luoghi dello spettacolo”.

Il seminario è organizzato in collaborazione con l’associazione nazionale I-Jazz. Quest’ultima, nata nel 2008, è l’Associazione Nazionale che riunisce tutti i più grandi Festival Jazz italiani e, ovviamente, anche il Locomotive Jazz Festival ha scelto di farne parte attivamente. Il relatore sarà il Dott. Giovanni Scoz e l’evento sarà moderato da Michela Parolin.

La giornata del 10 luglio sarà l’AverCura Day, organizzata grazie alla collaborazione con l’azienda Nicolì S.p.A. che si occupa da sempre del restauro di opere architettoniche e di interesse artistico-culturale.

Il Locomotive ha deciso anche quest’anno di portare il jazz nei luoghi dell’arte, della cultura, nei luoghi dimenticati e che hanno bisogno di essere riconosciuti e restituiti alla collettività. Ecco perché, grazie a questa importante partnership, l’AverCura Day inizierà alle 18.30 con la sonorizzazione del cantiere di restauro della Chiesa di Santa Croce a Lecce con i musicisti del Locomotive Giovani.

La giornata proseguirà con l’evento cardine di apertura della XIII edizione del Locomotive Jazz Festival, il concerto alle ore 21.30 nel Chiostro dei Teatini di Lecce, del sassofonista salentino Raffaele Casarano – nonché direttore artistico del Festival -con il New International 4tet per la presentazione del nuovo lavoro discografico Oltremare.

Un progetto musicale in cui convergono esperienze, culture e poetiche differenti. Casarano è ormai uno dei più noti interpreti del filone New Jazz Generation italiano, attualmente in una fase nuova della propria carriera, lanciato dal momento di grande maturità professionale raggiunta verso la consacrazione a livello europeo. Una nuova importante avventura musicale, con una band dal respiro internazionale e un nuovo disco accompagnato da Manu Katché alla batteria, Lars Danielsson al contrabbasso e violoncello e Eric Legnini al piano, Fender Rodhes e Synth, il sassofonista salentino pone le basi per una ricerca musicale diversa, che va a perlustrare l’anima degli stessi musicisti, nelle radici dell’Africa gospel e nella Soul music.

Sonorità care a Casarano, reduce da ben sei tour africani durante i quali è riuscito a collaborare con diversi musicisti dello Zimbabwe e del Sud Africa. Esperienze che hanno lasciato sfumature importanti nello stile di Raffaele e nel suo approccio al nuovo repertorio.

La presenza energetica e fortemente spirituale di Manu Katché, l’intreccio con la musica nordeuropea di Lars Danielsson ed Eric Legnini e il jazz mediterraneo di Raffaele Casarano hanno permesso la nascita della musica di questo nuovo quartetto e del disco. Un viaggio che coinvolgerà mente e corpo tra le ambientazioni fumose e calde del blues, i paesaggi liquidi e rarefatti del Nord Europa e i colori soleggiati del Sud Italia. In occasione del 10 luglio, prima esecuzione pubblica dell’album Oltremare, suonerà anche Michele Papadia al bass synt, organo ed elettronica dal vivo.

L’ingresso al seminario del pomeriggio e al concerto delle 18.30 è completamene gratuito, invece, la partecipazione al concerto prevede un biglietto di ingresso. È possibile acquistare i biglietti online sul sito web: www.vivaticket.it o al botteghino il giorno dell’evento.

A SEGUIRE IL VIDEO DEL SINGOLO ESTRATTO “OLTREMARE”, REALIZZATO CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI LAMPEDUSA E MEDICI SENZA FRONTIERE.