Domani, domenica 7 Ottobre alle ore 10 a Matera presso la Chiesa del Cristo Flagellato – Ex Ospedale San Rocco si svolgerà la Giornata di Studi sul musicista di Irsina GIOVANNI MARIA TRABACI, a cura del Centro Studi Trabaci in collaborazione con il Comune di Irsina, l’Ensemble Gabrieli, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e Festival Duni. Ingresso libero.

Se Pasolini avesse conosciuto la Passione secondo Matteo di Giovanni Maria Trabaci forse avrebbe potuto affiancarla alla Passione di Bach come colonna sonora del suo Vangelo secondo Matteo girato a Matera nel 1964. Trabaci era nato intorno al 1580 a Montepeloso, l’attuale Irsina, non distante da Matera, considerata tra “i borghi più belli d’Italia” e divenne il primo compositore italiano eletto maestro della Real cappella dei viceré spagnoli di Napoli fino alla morte, avvenuta nel 1647. Nel 1634 proprio su richiesta del vicereale, Trabaci pubblicò in una monumentale edizione l’intero ciclo delle 4 Passioni tramandate dai Vangeli, anticipando così di quasi un secolo le Passioni di Johann Sebastian Bach (di cui sopravvivono solo due partiture, la Passione secondo Matteo e quella secondo Giovanni). Nel corso del Seicento, considerando i cento anni che uniscono il compositore lucano al grande autore tedesco, pochissime composizioni sui testi della Passione furono composti da autori italiani, eppure si tratta di un momento particolarmente drammatico ed emozionale della liturgia cristiana che nella tradizione popolare soprattutto dell’Italia meridionale è rimasto in vita fino ai nostri giorni.

La giornata di studi anticipa la prima esecuzione ad Irsina, sempre domani, Domenica 7, alle ore 20, nella splendida Cattedrale della prima delle quattro Passioni di Trabaci, Passio secundum Matthaeum, concerto inserito nelle manifestazioni del Festival della Passione di irsina e del Festival Duni di Matera.

Giornata di studi che intende appunto approfondire il ruolo di Trabaci nella storia della Passione in musica fino a Bach. Con il coordinamento scientifico dell’editore Giuseppe Barile, che ha concepito il progetto del “Festival delle Passioni” con il Centro Studi Trabaci da lui guidato, saranno presentate relazioni da Maria Antonietta Cancellaro (docente di storia della musica al Conservatorio Duni di Matera), Rosario Totaro (docente del Conservatorio di Avellino e direttore dell’esecuzione della Passione di Trabaci con il suo gruppo “Mysterium Vocis”) e da Dinko Fabris (musicologo dell’Università della Basilicata a Matera).

Nel corso dell’incontro sarà distribuita una pubblicazione curata dal Centro Strudi Trabaci e saranno poste le basi per proseguire l’ambizioso progetto della esecuzione integrale di tutte le Passioni di Trabaci, in collaborazione con il Festival Duni e il Comune di Irsina, che dal 2019 prevedono anche coproduzioni con importanti festival europei e tournées internazionali.