Ci sarà anche tanta Basilicata all’interno di Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie, giunto alla sua diciottesima edizione, ideato e organizzato da Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, accolto anche quest’anno dal Piccolo Teatro di Milano.

Dal 14 al 23 Settembre 2018, all’interno del Chiostro Nina Vinchi, ogni sera, a partire dalle 18,30 l’attrice Carla Chiarelli accompagnerà il pubblico nella lettura integrale del romanzo di Giuseppe Catozzella E tu splendi (ed. Feltrinelli).

Letture a puntate (una al giorno per i 10 giorni del festival) del romanzo, incentrato sul tema dell’immigrazione, che in pochi mesi ha venduto tantissime copie e suscitato interesse e riflessioni su un tema tanto attuale.

Giuseppe Catozzella e Carla Chiarelli hanno entrambi solidi legami con la Basilicata. Il primo nato a Milano da genitori lucani (la mamma di San Mauro Forte e il papà di Grassano) la seconda in Lucania ci è arrivata trasportata dal cuore. Entrambi della Basilicata riescono a raccontare la sua essenza, le tante contraddizioni, la genuinità. La stessa genuinità che si trova tra le pagine di #E tu splendi, una storia di (difficile) integrazione che vede protagonista un gruppo di migranti e un piccolo paesino del Sud Italia.

La storia narrata in questo romanzo si svolge tutta in una estate ad Arigliana, “cinquanta case di pietra e duecento abitanti”,  il paesino sulle montagne della Lucania dove i piccoli Pietro e Nina trascorrono le vacanze con i nonni.

Un torrente che non è più un torrente, un’antica torre normanna e un palazzo abbandonato sono i luoghi che accendono la fantasia dei bambini, mentre la vita di ogni giorno scorre apparentemente immutabile tra la piazza, la casa e la bottega dei nonni; intorno, una piccola comunità il cui destino è stato spezzato da zi’ Rocco, proprietario terriero senza scrupoli che ha condannato il paese alla povertà e all’arretratezza.

Quell’estate, che per Pietro e Nina è fin dall’inizio diversa dalle altre – sono rimasti senza la mamma –, rischia di spaccare Arigliana, sconvolta dalla scoperta che dentro la torre normanna si nasconde una famiglia di stranieri.

Chi sono? Cosa vogliono? Perché non se ne tornano da dove sono venuti? è l’irruzione dell’altro, che scoperchia i meccanismi del rifiuto. Dopo aver catalizzato la rabbia e la paura del paese, però, sono proprio i nuovi arrivati a innescare un cambiamento, che torna a far vibrare la speranza di un Sud in cui si mescolano sogni e tensioni.

Un’estate memorabile, che per Pietro si trasforma in un rito di passaggio, doloroso eppure pieno di tenerezza e di allegria: è la sua stessa voce a raccontare come si superano la morte, il tradimento, l’ingiustizia e si diventa grandi conquistando il proprio fragile e ostinato splendore.

Attraverso questa voce irriverente, scanzonata eppure saggia, l’autore scrive un romanzo potente e felice, di ombre e di luce, tragico e divertente, semplice come le cose davvero profonde.

E da venerdì 14 settembre la voce irriverente della penna di Catozzella assumerà intonazione, timbro e voce attraverso l’attrice Carla Chiarelli, straordinaria interprete.

 

Per assistere alle letture l’ingresso è libero, ma suggeriamo di prenotare i posti.

 

Di seguito tutto il programma di Tramedautore affidato quest’anno alla direzione artistica di Michele Panella.

 

Questa edizione – inserita tra le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale – si propone di costruire rapporti di collaborazione con paesi a noi più vicini per rafforzare la presenza di una nuova generazione di artisti a livello europeo e nazionale, in un periodo di grandi fragilità, disorientamento e paradossi non solo politici, sociali e culturali ma anche individuali.

Abbiamo selezionato, quindi, alcune delle esperienze artistiche più vivaci della scena emergente italiana realizzate da giovani: indipendenti e inquieti.

Il festival si apre venerdì 14 alle ore 19.30 con MARI scritto e diretto da Tino Caspanello | con Tino Caspanello e Cinzia Muscolino | produzione Teatro Pubblico Incanto Premio speciale della Giuria – Premio Riccione Teatro 2003

Un uomo e una donna, il mare. Una lingua, quella siciliana, che non permette di esprimere le profondità di un sentire, una lingua fatta di necessità quotidiane, che possiede solo il presente, dilatato nel testo sulla linea che separa mare e terra. Mari è quasi una partitura musicale nella struttura e nel suono delle parole accompagnate dal lento ritmo di un calmo mare notturno. I due sciolgono finalmente i nodi che nessuna lingua potrà mai sciogliere, in parole che nessun suono potrà mai restituirci.

Sabato 15 settembre alle ore 19.30 il giovanissimo collettivo bologninicosta presenta ST(r)AGE, sul tema dell’instabilità lavorativa nel mondo dello spettacolo, esito del progetto Cantieri Incivili. Tra ironia punk e tensioni generazionali, il collettivo romano narra la resurrezione di un’arte scomparsa. Una riflessione sul teatro che, se si riduce a cruda esposizione, si svuota di significato e perde di forza.

Domenica 16 settembre alle ore 19.30 la scena sarà per La Ballata dei Lenna – collettivo di ricerca fondato dai giovani Nicola Di Chio, Paola Di Mitri e Miriam Fieno – con Human Animal, viaggio letterario-antropologico che, partendo dall’indegna vita di tre impiegati di un’Agenzia delle Entrate, ci mostra le fragilità e i paradossi del nostro stare al mondo. Un lavoro che prende spunto dall’ultimo romanzo di David Foster Wallace, Il re pallido, per parlare della noia, dei meccanismi alienanti, dei contorni sfrangiati e delle vuote vite di questi funzionari.

Lunedì 17 debutta Sister(s). Miraggio su strada qualunque della compagnia vicentina exvUoto per raccontare di come i millennials affrontano i cambiamenti repentini del mondo attuale. Diretto da Tommaso Franchin e scritto e interpretato da Andrea Dellai, con Laura Serena e Giulio Morittu lo spettacolo è una fiaba moderna, un ritratto grottesco e ironico delle nuove generazioni vissuto attraverso gli occhi di due fratelli in una desolata Rovigo, narrato con immagini iperboliche, sfumature pulp, contorni fumettistici.

Martedì 18 settembre alle ore 19.30 debutta in prima nazionale Hotel Palestine, testo del drammaturgo Falk Richter, tra i più interessanti autori tedeschi, nella traduzione di Sonia Antinori e con la regia di Salvino Raco. In scena, la conferenza stampa in cui due rappresentanti degli Stati Uniti si trovano a dover rispondere alle domande dei giornalisti che cercano di svelare le vere ragioni del conflitto tra Iraq e Stati Uniti per parlare di manipolazione dei media e degli eccessi del nostro mondo liberale.

Tra formazione e professione si colloca il lavoro Walk. Viaggio in un’oscurità cosciente – in scena mercoledì 19 – progetto di produzione, coordinato dai docenti Ferruccio Bigi e Susanna Beltrami che vede insieme Accademia di Brera, Conservatorio Giuseppe Verdi, Civici Corsi di Jazz, DanceHaus e Outis.

Il concetto generatore dei quadri che compongono lo spettacolo prende spunto da La Società dell’incertezza di Zygmunt Bauman in cui si parla di “vagabondi” descrivendoli come metafore dell’uomo contemporaneo alla ricerca della propria identità. Con un percorso in cui la danza, la musica, il canto, l’uso di tutto l’edificio teatrale, gli elementi di scena e i costumi, sono gli strumenti della ricerca espressiva con cui i giovani artisti ricreano una scrittura scenica che mira ad un’arte totale.

A seguire, giovedì 20 settembre è il momento della comicità graffiante di Aplod di Fartagnan teatro, spettacolo selezionato nell’ambito del Festival Dominio Pubblico 2018 di Roma. A metà fra un romanzo di Orwell e una sceneggiatura dei fratelli Cohen per raccontare di un futuro distopico in cui il governo ha dichiarato illegale produrre e caricare in internet materiale video.

Venerdì 21 settembre Gli Omini presentano Più carati. Con la verve comica che li contraddistingue la compagnia pistoiese racconta la storia di tre amici alla soglia dei 40 anni che un giorno trovano un mucchio di soldi per terra. Questi soldi, presi come segno dall’alto, svelano la fragilità delle relazioni umane, che si frantumano sotto i nostri occhi per rimettere in gioco alcuni valori fondanti come l’onestà, l’etica e l’amicizia.

Sabato 22 alle ore 19.30 e alle ore 21.30 al Piccolo Teatro Grassi e nel Chiostro Nina Vinchi (e alle ore 16 presso la scuola Mohole in via Ventura) partirà uno spettacolo itinerante dal titolo Un Hueco en la Ciudad (Un buco nella città) prodotto dalla compagnia francese Dérézo, nato da un progetto di cooperazione che ha coinvolto Francia, Spagna e Italia, nel quale sei autori, animati anch’essi da uno spirito di ricerca sono stati convocati per accogliere la parola, i fantasmi e le inquietudini degli abitanti di una città per riaffermare che lo stare insieme è un lavoro ma anche una responsabilità e una forza.

Si chiude domenica 23 con la prima nazionale di All in di Atresbandes, tra le più interessanti compagnie spagnole in una produzione commissionata da Home (Gran Bretagna) e dal Festival TNT (Spagna). Un lavoro che attraversando luoghi diversi – una discoteca, una scuola di inglese, un programma di auto-aiuto e un magazzino – si propone di offrire una rappresentazione poetica della crisi esistenziale dell’uomo moderno e di interrogarsi su quanto siamo liberi nelle nostre scelte.

E ancora, all’interno del Chiostro: la lettura integrale e a puntate (una al giorno per i 10 giorni del festival) del romanzo di Giuseppe Catozzella E tu splendi (ed. Feltrinelli), sul tema dell’immigrazione, affidata all’attrice Carla Chiarelli; la performance La società della stanchezza con Maria Pilar Pérez Aspa, recital tra drammaturgia e canto, in collaborazione con la Fondazione Donizetti; il concerto Synesthesia di Mariusphere.

Oltre al programma artistico saranno numerose le azioni concrete dirette alla diffusione della drammaturgia italiana (internazionalizzazione) in Europa. Per questa edizione, infatti, con la creazione di un Tavolo Export, sono stati invitati tre importanti traduttori di opere italiane in Germania, Francia e Spagna, che incontreranno 14 autori e artisti italiani.

 

CALENDARIO

Venerdì 14 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 1a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Italia

MARI

scritto e diretto da Tino Caspanello

Sabato 15 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 2a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Italia

ST(r)AGE

di bologninicosta

 

Domenica 16 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 3a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Italia

HUMAN ANIMAL

di La Ballata dei Lenna

 

Lunedì 17 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 4a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Italia

SISTER(s). MIRAGGIO SU STRADA QUALUNQUE

di exvUoto teatro

 

Martedì 18 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 5a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Germania

HOTEL PALESTINE

di Falk Richter

 

Mercoledì 19 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 6a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Formazione versus professione

WALK. VIAGGIO IN UN’OSCURITÀ COSCIENTE

Progetto polidisciplinare promosso da Accademia di Brera, Conservatorio Giuseppe Verdi, Civici Corsi di Jazz, Dance HausPiù – Susanna Beltrami, Outis

ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Concerto | ingresso libero

SYNESTHESIA

di Mariusphere

 

Giovedì 20 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 7a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Italia

APLOD

di Fartagnan Teatro

ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

LA SOCIETÀ DELLA STANCHEZZA: DA ELISABETTA I A BYUNG-CHUL HAN

in collaborazione con Fondazione Teatro Donizetti e Fiato ai Libri

 

Venerdì 21 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 8a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Italia

PIÙ CARATI

di Gli Omini

 

Sabato 22 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 9a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 16.00 | Scuola Mohole (Via Ventura 5)

ore 19.30 – 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Francia

UN HUECO EN LA CIUDAD (UN BUCO NELLA CITTÀ)

di Dérézo

 

Domenica 23 settembre

ore 18.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | ingresso libero

E TU SPLENDI – 10a puntata

romanzo di Giuseppe Catozzella | con Carla Chiarelli

ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi | Spagna

ALL IN

di Atresbandes