Dalla serata delle 4Divas il ” La” a un omaggio alla tradizione napoletana. O’ Sole mio è l’inno più conosciuto al mondo ma il suo compositore, il napoletano Eduardo De Capua, nel centenario della morte sarà ricordato a Matera….nell’ambito del cartellone di Matera in Musica, con l’Orchestra Ico della Magna Grecia e l’organizzazione del Festival Duni. L’apputamento alle falde del…Vesuvio è nel corso della serata del 27 novembre 2017 con Gianni Conte (voce dell’orchestra italiana di Renzo Arbore) e con Christian De Sica. Un attore brillante, scelto non a caso, in quanto il padre Vittorio uno dei simboli del cinema del dopoguerra ha scritto canzoni finite anche nel repertorio del grande Totò. Piero Romano e Saverio Vizziello,musicisti, dirigenti illuminati e capaci del ” Conservatorio ”E.R Duni” , ma noti per la somiglianza fisicca come i ”gemelli” o quasi degli spettacoli del ” bel canto e della buona musica”, se avessero voluto  nell’affollato palco dell’auditorium avrebbero senz’altro intonato ”O’ Sole mio”. Ma hanno preferito far crescere il clima di attesa ed entrambi hanno riconosciuto che quel luogo è piccolo ma è richiestissimo, anche in relazione all’attuale momento per la città non ha spazi per lo svolgimento di spettacoli di questo tipo. E del resto teniamocelo ben stretto, nonostante tutte le voci che si sta lavorando per Matera 2019 a una “soluzione” (Cava del Sole su tutte) sotto l’azione martellante del ”coordinatore” governativo, Salvo Nastasi, che in tanti chiamano commissario. Fosse stato per noi avremmo commissariato tutti i soggetti di rappresentanza politica o pseudotale , mediocre, svenduta e opportunista, impegnata nella programmaziome di ” Matera capitale europea della cultura 2019”. E lo avremmo fatto,volentieri, obbligandoli a ripagare la città, in lavori socialmente utili gratuiti, per tanta inedia fallimentare, sulle note di ” Jamme Jamme ….Funiculì Funiculà”. Un brano della tradizione napoletana magistralmente interpretato nella serata ianugurale di ”Matera in musica” da Denise, Isabella, Vittoria e Sofia, le 4Divas che hanno incantato il pubblico per le doti interpretative, grazia e per quell’effetto scenico e di contrasto indossando abiti rossi e neri. Vario il loro repertorio con tanti brani sopratutto del genere classico, spaziando da Pavarotti a Bocelli, che hanno portato le quattro interpreti del bel canto a coltivare il sogno di duettare con Michael Bolton o Michael Bublè. Chissà che non lo possano fare a Matera. Per i gemelli dell’Auditorium ” Roberto Gervaso” nulla è impossibile.Ma serve una molla in più…gli abbonamenti. Una nota stonata? Ma no. Le provocazioni servono al successo e del resto quanto reinterpretato da James Last su noti brani di Beethoven, proposta dall’orchestra Ico della Magna Grecia diretta dal maestro Romano, conferma che a furia di insistere si posssono fare grandi cose. Da Beethoven a De Capua a Vizziello a Romano al pubblico di Matera, che sa muoversi all’unisono quando si parla di grandi progetti. Insomma si puo’ ”Volare,,nel Blu Dipinto di Blu” come hanno cantato, coinvolgendo il pubblico, le 4 Divas. Appuntamento appena possibile per il duetto con Bolton e Bublè. Si puo’ fare…