Si conferma la seconda edizione del Corso di Alti Studi Mediterranei, organizzata dall’Istituto Maritain in collaborazione con l’Ufficio Sistemi culturali e Turistici. Cooperazione euromediterranea – Regione Basilicata, che vedrà la partecipazione, , del cantautore Eugenio Bennato.

Proseguendo le attività di riflessione e ricerca, già sperimentate con le Summer School avviate negli anni precedenti, e realizzate dalla Regione Basilicata, nell’ambito della “Cattedra Jacques Maritain” su “Pace e dialogo tra le culture e le religioni del Mediterraneo” si conferma la seconda edizione di un percorso in grado di svolgere programmi di ricerca scientifica e di formazione, volti a favorire la comprensione e il dialogo tra le culture e le religioni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, e che quest’anno si arricchisce della presenza, accanto ad accademici internazionali, dell’esibizione di Bennato, in una performance intitolata “Il Mediterraneo tra arte e intercultura”, il 19 luglio, ore 21.00, nel Parco del Castello Tramontano di Matera.

Il Corso di Alti Studi Mediterranei, che nella prima edizione ha visto la presenza alla sua inaugurazione, il 17 luglio 2017, del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, quest’anno si terrà dal 19 al 30 luglio, in varie località della Regione Basilicata. L’attenzione particolare verrà riservata al mondo delle arti, così da poter rappresentare un’occasione di formazione, di incontro e di dialogo tra i partecipanti e gli artisti e letterati – poeti, scrittori, pittori, scultori, architetti, musicisti, attori – provenienti dai paesi delle due sponde del Mediterraneo.

Il Mediterraneo rappresenta mille cose insieme, non un paesaggio ma innumerevoli paesaggi, come ci ricorda Fernand Braudel, in merito ad un paesaggio così variegato ed irregolare; il Corso Alti studi si presenta – ha dichiarato Patrizia Minardi Dirigente Ufficio Sistemi culturali e Turistici. Cooperazione euromediterranea, – Regione Basilicata – aperto a giovani scrittori ed artisti, a docenti di materie artistiche di scuole di ogni ordine e grado, a dottorandi di ricerca e laureati dei Paesi Mediterranei. Trae ispirazione anche dai Circoli di intellettuali, organizzati da Jacques e Raïssa Maritain, divenendo un luogo aperto, un punto di incontro tra artisti e scrittori dei vari Paesi mediterranei, per favorire la relazionalità nel campo dell’arte, della letteratura, della musica, tra persone di diversa provenienza geografica, storica, religiosa, di lingua e di tradizioni, e favorire una maggiore comprensione delle vicende che caratterizzano drammaticamente il Mare Nostrum. Il Corso vuole richiamare l’attenzione in particolare sulle responsabilità di avviare un dialogo autentico con le diverse culture presenti nel mondo. L’arte, in ogni sua forma, e ad ogni latitudine, può essere apportatrice di valori e costruttrice di dialogo e di pace, promuovendo un’integrazione tra le persone.
Servendosi della parola come mezzo espressivo, così come le altre arti fanno con la musica, la danza, la pittura, la scultura, ecc., la letteratura, a sua volta, può divenire anch’essa conoscenza capace di produrre legami di amicizia e fratellanza. I testi che celebrano il cambiamento che porta alla pace, che trasmettono le emozioni insite nell’umiltà del saper vivere e voler vivere condividendo il cammino con gli altri nel rispetto della dignità della persona, dei valori umani, spirituali e culturali, contribuiscono a cambiare la mentalità delle nuove generazioni, rendendo concreto il “ben vivere” quale frutto della solidarietà e della responsabilità verso l’altro”.

Lo scorso anno siamo stati onorati dalla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella, che con il suo intervento ha riconoscere attenzione ad un percorso avviato già dal 2010 con l’Istituto internazionale Maritain, Regione Basilicata–Ufficio Sistemi culturali e turistici. Cooperazione euro mediterrane. La scelta che quest’anno abbiamo condotto – ha dichiarato il Segretario generale Gennaro Curcio – risiede nelle riflessione sulle arti, la musica, il potere della parola, che vedrà protagonista il cantautore Eugenio Bennato il 19 Luglio, ma che sarà al centro di tutto il corso, per la realizzazione del quale ringraziamo la sensibilità ed il supporto dimostrato dall’Ufficio cultura regionale della dott.ssaa Patrizia Minardi”.

Il Corso si terrà in collaborazione con il Ministero italiano dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e nell’ambito della “Cattedra UNESCO” dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain su “Pace, Sviluppo culturale e Politiche culturali”, e soggetto partner l’Università degli Studi della Basilicata.

Il Corso, ha la durata di due settimane ed è aperto agli studenti delle Università delle due sponde del Mediterraneo con una formazione di base in scienze umane e sociali.

E’ articolato in due parti: la mattina lezioni frontali con docenti italiani e stranieri, mentre il pomeriggio è dedicato ad attività diversificate (seminari, laboratori, conferenze, visite culturali).

Agli studenti dei quali sarà accettata la domanda di iscrizione verrà assegnata una borsa di studio comprendente il vitto e l’alloggio.

Al termine del Corso sarà rilasciato un attestato di frequenza.