“Si svolgerà ad Irsina (Matera) -il prossimo mercoledì 16 maggio- la prima della cinque tappe del “Percorso della carne in Basilicata” che si terrà presso l’azienda “Renato Potenza” – in località Torre Finizia, S.S. 655 Bradanica.”

Lo rende noto Palmino Ferramosca, presidente  dell’Associazione Regionale Allevatori di Basilicata, il quale con un comunicato stampa spiega che:

“La manifestazione è parte di uno dei due filoni del più ampio progetto “I Percorsi del latte e della carne in Basilicata: stalle aperte” organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata che prevede anche uno specifico “Percorso del latte”, la cui prima tappa si è svolta a Metaponto presso l’azienda “Fratelli Esposito”.

Un viaggio sul territorio teso a far conoscere le peculiarità delle aziende impegnate ad “allevare nel benessere”, in una sorta di incontro ideale tra il mondo produttivo, quello tecnico-scientifico e quello dei consumatori.

La manifestazione di Irsina inizierà nella prima mattinata con l’arrivo (previsto alle ore 10,00) di allevatori e visitatori in azienda, seguita (alle ore 10,15) da una breve presentazione dell’iniziativa e successivamente (ore 10,30) da una esposizione di podoliche ed ovini merinizzati.

Alle 11,30 è, invece, previsto un workshop dedicato alla “valorizzazione, tracciabilità delle produzioni e dichiarazione d’origine” a cui seguirà una discussione tra relatori e partecipanti. In particolare si parlerà delle opportunità offerte dall’uso dell’indicazione facoltativa di etichettatura “Prodotto di Montagna” e dall’adozione del marchio collettivo “Italialleva”.

Nel pomeriggio è prevista una visita al centro storico di Irsina, in modo particolare alla Cattedrale, alla scultura di Sant’Eufemia, per poi proseguire con uno dei percorsi più suggestivi dell’agro irsinese, quello dei “Bottini”: cunicoli sotterranei che seguono la falda acquifera dove l’acqua si raccoglie in vasche di decantazione per poi alimentare le tredici bocche della monumentale fontana settecentesca.

Nell’ambito della manifestazione sono anche previsti percorsi didattici per gli alunni delle Scuole elementari, medie inferiori, Istituti tecnici ed Università con l’obiettivo di far conoscere i principi che sono alla base di una corretta alimentazione del bestiame, quindi della qualità della produzione che ne consegue, garantita da piena tracciabilità, dall’origine sino alla tavola del consumatore.”