Un incontro annuale, quello tenutosi oggi a Matera, che ha visto la partecipazione di molti soggetti pubblici e privati del sistema turistico locale, nel corso del quale il direttore generale dell’APT, Mariano Schiavone, ha presentato il piano delle attività 2017, il progetto Openspace da realizzare presso la Biblioteca provinciale, il Sistema Informativo Statistico Turistico (SIST), l’Osservaturismo, il Banchmark, le indagini on line e infine i dati statistici sul turismo regionale del 2016.

L’occasione è stata colta dal presidente della Regione, Marcello Pittella che, nel concludere i lavori ha evidenziato la bontà dell’azione svolta dall’Apt di Basilicata e dal suo direttore generale, “che di certoha detto – contribuirà a fare di Matera una Capitale della Cultura di valenza europea in grado di segnare goal”, ma ha voluto fare il punto sullo stato dell’arte di quanto c’è da fare per Matera Capitale Europea della Cultura.

Ha esaltato la sua potenzialità per l’intera regione e nel contempo ha invitato agli amministratori a concentrarsi sulla programmazione delle risorse piuttosto che sulla gestione delle stesse. Un messaggio che in tempi di diffidenza diffusa come questi che stiamo vivendo può esporsi a letture persino malevoli rispetto a chi dovrebbe poi gestire il tutto materialmente. Ma ecco di seguito quanto detto da Pittella.

Pensoha aggiunto il governatore lucanoche la consapevolezza di tutti di investire e di ritenere Matera capitano di una squadra straordinaria, abbia arricchito l’intera regione e abbia consegnato alla Città dei Sassi non solo la possibilità di agevolare il compito di fare goal, ma anche la responsabilità di essere capitano di una squadra. Questa grande squadra, che ha in Matera il vettore straordinario di sviluppo, deve accompagnare l’intera Basilicata, poi il Mezzogiorno d’Italia e il Paese intero verso traguardi che hanno un orizzonte mondiale.

Le iniziative che abbiamo messo in campo provano a disegnare una regione che non si vuole sedere, che si è rialzata, che è consapevole anche di qualche limite che ha, di tipo culturale, e che ha bisogno di una sorta di miscela quotidiana di autostima e di fiducia per fare il grande salto di qualità. Proviamo a guardare lontano- ha sottolineato Pittella – mettendo in campo quella dote che si chiama pazienza, e riusciremo a ottenere risultati soddisfacenti. Quando l’Apt sostiene di voler realizzare l’Openspace/Matera in biblioteca, significa di fatto che ci si vuol dotare di nuove risorse lavorative. Così come accadrà anche per il progetto che prevede la realizzazione di un circuito deputato a coinvolgere ben 156 chiese rupestri”.

Nel ricordare che la Regione ha chiesto al Governo l’anticipazione dell’uno per cento del finanziamento previsto dal Patto per il Sud, pari a circa 500 milioni di euro, il presidente Pittella ha annunciato che una quota di queste risorse sarà assegnata al Comune di Matera perché si possa irrobustire il parterre delle intelligenze. Risorse che andranno ad aggiungersi a finanziamenti importanti sul fronte delle infrastrutture, a partire dagli ex Pisus e dallo stesso Patto per il Sud.

Continuo a direha auspicato Pittella rivolgendosi agli amministratori presentiche se sulla programmazione è il Comune che deve incidere, sulla gestione non è così. Anzi, vi suggerisco affettuosamente di liberarvi della gestione e di accelerare sul resto, sapendo che abbiamo anche 13 milioni di euro da spendere sulle infrastrutture turistiche sulla scorta di un bando che stiamo definendo insieme agli operatori e alle parti datoriali e sindacali, dedicato soprattutto agli ampliamenti”.

Il presidente Marcello Pittella ha concluso con un appello alla stampa affinché, continuando a fare esercizio di verità, rappresenti un pungolo per recuperare quell’entusiasmo che spesso al territorio manca.