Gianni Fabbris e altri come lui, desiderosi di cambiare le cose nella gestione del Consorzio di Bonifica, sono determinati a contare e a pesare nell’assemblea e nella guida dell’Ente Consortile. Hanno le idee chiare e l’hanno dimostrato in questi anni lavorando in trincea su tutti i temi e problemi del settore primario, portando risultati a casa ma anche masticando amaro. E a confermare che terra da arare ce n’è tanta l’incontro tenuto fuori dai cancelli del Consorzio della Valle del Bradano e di Metaponto, a Matera, con i giornalisti e produttori che sostengono la lista ”Riscatto” sostenuta da Altragricoltura, LiberiAgricoltori, Uci Basilicata, Rete dei Municipi rurali e quanti altri – è scritto in coda a un volantino- si aggiungeranno nelle prossime settimane per sostenere l’unità e l’autonomia. Bisogna raccogliere consensi, voti e adesioni anche scrivendo al sito web www.riscatto.info. Campagna elettorale avviata e l’outsider di ”Riscatto” si guarda intorno. ” E’ il momento della verità -dice Fabbris- e dobbiamo esserci, compatti, per rompere con il passato e aprire una pagina nuova nella gestione dell’Ente”. Esempi,problemi vecchi e nuovi, illustrati con la consueta passione, precisione e qualche incazzatura ( ci sta…) chiedono di ”rompere con il sistema di potere consociativo, che ha trasformato il consorzio di bonifica in un carrozzone clientelare e inefficente” con un lapidario imperativo evangelico: ”fuori i mercanti dal tempio, MANDIAMOLI A CASA” seguito da un ”riprendiamoci quello che è nostro” e dall’invito a votare ”Riscatto. La lista autonoma e indipendente degli agricoltori e dei cittadini, sostenuta dalle associazioni che da anni si battono contro la crisi e la malagestione e per il rilancio dell’agricoltura e delle comunità rurali”. Per fare cosa? Programma incentrato su una priorità ” Per un progetto partecipato di rilancio, risanamento, pulizia e riforma di un Ente strategico per il territorio, l’agricoltura, il lavoro e le comunità”. E ora i voti di azienda in azienda, nel solco dei trattori, della zappa o al seguito degli armenti al pascolo o tra i conti delle cartelle da pagare…