Riorganizzare, a costo di qualche sacrificio e reimpostare su basi nuove una realtà delicata come il lavoro e la formazione, rappresenta per la Basilicata un punto di snodo importante e necessario per mettere da parte i limiti del passato, qualche polemica legata all’assistenzialismo fine a sè stesso, e definire un percorso moderno di orientamento e formazione. Ed è quello che serve a una Basilicata alle prese con uno forte spopolamento territoriale, alla emigrazione dei giovani e alla mancata ricollocazione di quanti (le chiamavano platee) sono rimasti nel limbo o sono stati estromessi dal ciclo produttivo. Temi sui quali si sta ripiegando senza sosta il direttore generale dell’Agenzia regionale Lavoro e Apprendimento Basilicata ( LAB), Antonio Fiore, che sta mettendo a frutto l’esperienza di tanti anni di ammministratore pubblico, di manager nei settori formativo, della promozione e gestione di impresa, per far incontrare (una frase fatta) domanda e offerta nel solco dell’efficienza e della produttività. Concetti che nella Pubblica Amministrazione hanno da sempre stentato a farsi strada per gli interessi diversi mostrati dalla politica e dal sindacato e se poi si vota periodicamente…le riforme strutturali, contro ogni forma di assistenzialismo, restano nel cassetto. Fiore, come riporta il comunicato diffuso dalla Lab, ha definito con l’adozione di alcuni provvedimenti l’organizzazione della struttura e proceduto all’assorbimento delle 224 unità delle vecchie agenzie provinciali di formazione e orientamento. Ma non finisce qui. Si dovrà scendere nel merito e nella scelta dei filoni formativi e di orientamento, che dovrebbero mettere da parte attività, qualifiche e corsi del passato buoni per un attestato, per l’indotto dei formatori ma non per trovare e consolidare un lavoro. Auguri, direttore. Se son Fiori…

Comunicato Stampa LAB

L’Agenzia LAB – Agenzia Regionale Lavoro e Apprendimento Basilicata, ha espletato tutte le attività di avvio e approvato tutti gli atti propedeutici fondamentali, in materia di Ordinamenti interni, il modello Organizzativo, la Pianta Organica, il Piano di Prevenzione e Repressione della Corruzione e Illegalità nella Pubblica Amministrazione ed ha adottato le misure per la Trasparenza Amministrativa, la Proposta del Piano Straordinario delle attività 2017 e la redazione del Bilancio triennale 2017, 2018 e 2019. Lo ha annunciato il Direttore Generale della Lab, Antonio Fiore che da 1 marzo scorso, come previsto dalla Legge n. 9 del 13.5.2016, ha proceduto all’ assorbimento dele 224 unità rivenienti dalle ex Agenzie Provinciali Formative, Apofil e Ageforma, dai Centri per l’Impiego territoriali (CPI) e dai Servizi per l’Impiego provinciali.
“Tutto ciò -ha detto Fiore in una nota- porterà ad una sinergia di risorse professionali e di competenze al servizio dei bisogni fondamentali del Lavoro su tutto il territorio regionale e ad azioni di sostegno a favore dei cittadini e delle singole persone nelle transizioni fondamentali nella vita attiva.L’operatività dell’Agenzia Regionale Lab, quale Ente strumentale della Regione Basilicata, imprime una considerevole accelerazione sul versante dell’attuazione dei Programmi e delle Azioni previste dal PO FSE Basilicata 20014- 2020 in direzione della costituzione del Sistema Integrato regionale per l’Apprendimento Permanente e le Transizioni nella Vita Attiva (SIAP). Inoltre si procederà ad una unificazione delle attività su scala regionale e ad una razionalizzazione delle Sedi, con una notevole riduzione delle spese generali”