I giovani della Basilicata ci credono nel rilancio e nelle opportunità del settore primario, con un bando regionale legato al Piano di sviluppo 2014-2020, tant’è che si sono rimboccati le maniche con progetti interessanti e il supporto dell’innovazione. Più avanti il via ai cantieri e agli investimenti ma prima una giornata formativa, lunedì 20 febbraio a Matera, con inizio alle 15.30 presso l’Hilton Garden, per “Agri-cultura è futuro’’ con la partecipazione del Ministro per le politiche agricole Maurizio Martina (non siamo parenti ndr) ma ne apprezziamo la determinatezza e quella chiarezza di vedute che lo accomuna al nostro assessore regionale all’agricoltura Luca Braia. Giovani tra i giovani e questo è un bel segnale, anche se c’è ancora tanto da fare a causa dei limiti e dei lasciti degli eventi calamitosi, sui mancati investimenti nella tutela del territorio e della concorrenza sleale straniera delle agropiraterie e agromafie. La Basilicata ha tutte le carte in regola per invertire la rotta e per far bene, ma deve fare una scelta chiara sul modello di sviluppo che vuole attuare. Le vicende energetiche e ambientali, dal petrolio ai rifiuti ne sono un esempio contraddittorio, senza dimenticare che l’investimento Sata di Melfi tra alcuni anni ( e speriamo lontani) finirà,come è nel ciclo di tutte le aziende e in relazione alle politiche di protezione industriale attivate dagli Stati Uniti. La nostra industria può essere l’agricoltura, senza dimenticare la presenza dei giovani che continuano ad abbandonare le aree interne e la Basilicata in generale. Dalle parole ai fatti. Rimboccandosi le maniche e con la volontà di voler arare…

LA NOTA DIFFUSA DALL’ASSESSORE BRAIA NEI GIORNI SCORSI
“Dodici milioni di euro ai primi 183 nuovi imprenditori in agricoltura under 40 lucani ammessi al finanziamento per il cosiddetto primo insediamento.
Come annunciato, li incontreremo subito, il 20 febbraio prossimo a Matera, per dare ufficialmente mandato di avvio alle idee imprenditoriali che sono la scommessa per il rinnovamento del comparto in Basilicata, in un incontro formativo/informativo e motivazionale a cui sarà presente anche il Ministro Maurizio Martina, che ha accolto con piacere il nostro invito”.
Lo comunica l’assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, Luca Braia.
Si trova a partire da oggi sul portale Feasr la graduatoria definitiva, dopo il positivo esito delle verifiche in campo e l’analisi dei ricorsi ricevuti, di tutte le domande pervenute, della prima finestra del bando misura 6.1.1, “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del Psr Basilicata 2014-2020 per l’avvio di nuove imprese, approvata con determina dirigenziale n. 33/2017 che verrà pubblicata anche sul prossimo Bur della Regione Basilicata.
Il dato statistico conferma la distribuzione dei nuovi primi insediati su tutto il territorio regionale. Infatti, il 57,7% delle domande proviene dalla provincia di Matera e il 35,7% dalla provincia di Potenza. Inoltre, sono 61 le domande inoltrate da donne e 122 da uomini. Il 40% dei giovani richiedenti risulta avere un diploma in ambito agrario e il 23% una laurea in ambito agricolo e equipollente. 102 dei 183 ammessi a finanziamento hanno meno di trent’anni.
“E’ ancora attiva sino al 20 febbraio 2017, – prosegue Braia – la seconda finestra del Bando, attraverso cui destineremo ulteriori 12 milioni di euro ad almeno altri 180 giovani che intendono rimettere l’agricoltura al centro dei loro programmi di vita, facendo salire fino a 24 milioni di euro le risorse stanziate.
Una scelta politica e una scommessa – sottolinea – sul futuro del comparto agricolo e zootecnico della nostra regione. Assegniamo ad ognuno dei 183 progetti di investimento finanziati 60/70 mila euro per l’avvio di attività che potranno anche realizzarsi in modalità integrata con altri interventi previsti dal Psr Basilicata 2014-2020, già a partire dalla Misura 4.1 di prossima pubblicazione riservata proprio ai nuovi progetti del primo insediamento e che, se attivata, potrà concedere ulteriori contributi sino al 70% di 125.000 Euro.
Forte e determinata è la volontà di creare, a partire da questo fermento e interesse, dimostrato dalle oltre 740 domande pervenute in questa prima fase del bando, un nuovo corso ed una capacità di fare agricoltura in una modalità sempre più organizzata, efficiente, moderna. Seguiremo i giovani sin dall’avvio dei loro progetti di impresa, con percorsi anche formativi e sarà sistematico il monitoraggio della loro crescita imprenditoriale e del rispetto delle progettualità presentate.
Questi primi 183 giovani lucani – aggiunge l’assessore Braia – mi auguro siano capaci, grazie al sostegno che Europa e Regione mettono nelle loro mani, di rendere l’agricoltura di Basilicata finalmente competitiva e con una qualità di prodotti con cui arrivare sui mercati, riconoscibile ed allo stesso tempo fortemente legata al territorio di origine.
L’obiettivo ambizioso è che riescano a produrre reddito e creare opportunità per se stessi e le loro famiglie, rimanendo nella propria terra e facendo leva su fattori fondamentali per lo sviluppo e il futuro sostenibile come l’innovazione, le competenze professionali specifiche e le adeguate qualifiche, a cui abbiamo deciso di dare premialità e fiducia, utili a compiere finalmente un vero ricambio generazionale per il comparto.
Ho fortemente voluto – conclude Braia – organizzare un evento dedicato, i cui dettagli saranno resi noti nei giorni prossimi, alla presenza del neanche quarantenne ministro Martina perché ritengo, anche in maniera simbolica, che sia resa evidente l’attenzione che regione e governo vogliono dare ai giovani ed all’agricoltura, per essere autentici costruttori di futuro possibile e sostenibile, in un comparto straordinario che deve sapersi innovare in ogni senso assumendosi in toto le responsabilità, stabilendo un patto di sviluppo in cui cooperazione, sussidiarietà e solidarietà dovranno diventare le nuove parole d’ordine che fortemente caratterizzeranno l’agricoltura 4.0 nei prossimi decenni”.