Hanno portato a Potenza rabbia, disagio, ma anche tanta fermezza nel chiedere quello che la burocrazia o malasorte, come commentano alcuni, che li hanno lasciati senza mezzi, senza tutele e purtroppo  senza lavoro perché alla loro età non li prende nessuno. E se è difficile per i giovani, in Basilicata, figuriamoci per loro che son i ‘dimenticati’ o i ‘fantasmi’ della mobilità in deroga. La loro storia l’abbiamo raccontata nel servizio http://giornalemio.it/cronaca/figli-e-figliastri-niente-indennita-a-lavoratori-mobilita-2015/ e per quei 500, molti dei quali con famiglia e figli, l’uscita dal tunnel non è dietro l’angolo. La Regione, come ha annunciato  l’assessore alle attività produttive Roberto Cifarelli, ha individuato un percorso per un progetto di ‘’politiche attive’’ utilizzando le attuali risorse. I lavoratori, dopo mesi di oblio o quasi, sono come san Tommaso e non credono se non vedono. Servono fatti e atti conseguenziali e la chiusa del comunicato lo conferma. “Il comitato degli ex lavoratori – è scritto nella nota- auspica una risoluzione definitiva e concreta, che possa dare una possibilità di riqualificazione e reintroduzione nel mercato del lavoro, che non si liquidi con il classico corso di formazione fine a se stesso, terminato il quale si torna  al punto di partenza.Queste persone hanno diritto a riprendersi la loro dignità e non vogliono più essere prese in giro, soprattutto in campagna elettorale’’.  Una verifica, pertanto,dopo il voto di marzo. E del resto era impossibile, un dato oggettivo, che la situazione potesse risolversi  in tempo reale.

 

 

COMUNICATO STAMPA

INCONTRO IN REGIONE PER LAVORATORI ESCLUSI MOBILITA’ IN DEROGA

Si è tenuto in tarda mattinata di oggi 22 febbraio 2018 a  Potenza  nella sala “Sinni” della  Regione l’incontro per definire la situazione di lavoratori lucani cessati dal trattamento di mobilità ordinaria e non ammessi al trattamento di mobilità in deroga. Al tavolo di coordinamento insieme all’Assessore Roberto Cifarelli e le OO. SS. anche una rappresentanza di questi  ex lavoratori che in maniera educata e compita hanno fatto presidio negli uffici regionali in attesa di una risoluzione al loro dramma sociale.

Sono quasi  500 gli  ex lavoratori lucani  che non hanno mai percepito la mobilità in deroga, né hanno potuto accedere ad altre forme di ammortizzatori sociali, né hanno più trovato lavoro stabile.

Molti di loro hanno dovuto restituire  i famosi “80 euro” in fase di dichiarazione dei redditi perché risultati incapienti , tantissimi sono in forte  difficoltà economica tant’è che oggi non avevano nemmeno i mezzi per poter partecipare alla manifestazione.

Dal tavolo di oggi è emerso che la loro problematica non ha soluzione : una serie di meccanismi quasi incomprensibili ai non addetti ai lavori  e  varie  circolari ministeriali hanno decretato che solo per il 2015 non è possibile erogare mobilità in deroga, mentre stanno erogando il 2016 e parte del 2017.

La motivazione che ha portato il Ministero a questa decisione non è chiara, né condivisibile, ma l’Assessore Cifarelli  ha rassicurato  che insieme alle OO.SS. provvederà ad attivare un piano di politiche attive utilizzando le risorse a disposizione per consentire ai lavoratori esclusi di accedere a misure di integrazione al reddito.

La riunione si è conclusa con un impegno ad aggiornare il tavolo entro il 10 marzo c.a. per verificare la proposta di piano che sarà predisposta dall’Ufficio competente, di concerto con le OO.SS.

Il comitato degli ex lavoratori auspica una risoluzione definitiva e concreta, che possa dare una possibilità di riqualificazione e reintroduzione nel mercato del lavoro, che non si liquidi con il classico corso di formazione fine a se stesso, terminato il quale si torna  al punto di partenza.

Queste persone hanno diritto a riprendersi la loro dignità e non vogliono più essere prese in giro, soprattutto in campagna elettorale.

22/02/2018                                                                                            COMITATO EX LAVORATORI

ESCLUSI MOBILITA’ IN DEROGA