Tanta carne al fuoco e fondamenta salde per ” Casa Europa” lo spazio che intende attivare il nuovo Centro Europe Direct Matera a cura del Consorzio MateraHub
per offrire una sponda sicura, quella delle risorse europee, che aiutino i giovani a fare impresa e a contenere quella costante emorragia dello spopolamento, che colpisce le aree interne della Basilicata a causa della mediocrità e della scarsa lungimiranza di quanti hanno guidato le politiche della nostra regione, senza verificare se quelle azioni fossero giuste o sbagliate. E allora la presentazione effettuata in una giornata dalla concomitanza di una marea di eventi, Raffaele Vitullo e i suoi, hanno aggiunto a quanto comunicato nei giorni scorsi quale sarà il percorso da concretizzare. Eccone alcuni. Firmare qccordi con Province, Comuni, Regione Basilicata , associazioni di categoria e Camera di commercio oltre che mondo del terzo settore per portare sui territori lucani i nostri format, per far conoscere le opportunità che l’Europa mette a disposizione . ” E poi -aggiunge Raffaele- vorremmo far nascere a Matera “Casa Europa”, uno spazio dove poter fare attività di informazione e laboratori partecipati su potenziali bando da candidare , A questo aggiungiamo un progetto che si chiamerà 131 idee per 131 Comuni, per andare sui territori a valorizzare i progetti già esistenti o quelli che nasceranno nei prossimi mesi e farli candodare all’Europa, anche inserenzdoli in partenariati europei”. Finita? CI sono i format incentrati sui dialoghi con i cittadini, l’info day, l’azione nelle scuole con l’Europa nella vita quotidiana e le celebrazioni europee, naturalmente. Matera ha i luoghi e le strade giuste…da mezzo secolo con via delle Nazioni Unite e viale Europa a pochi metri dalla sede del Consorzio Matera Hub. Coincidenze?