Ha 65 anni e Il Molino Dell’Acqua continua a portare avanti il peso di una tradizione, che in passato ha potuto contare sull’azione e l’impegno di grandi famiglie come Alvino, Quinto, Manfredi, Andrisani,Padula, finite nel libro d’oro della tradizione molitoria e pastaia di Matera, per lungo tempo capitale della civiltà contadina. Nel giorno dell’Immacolata che Matera dedica alla produzione e consumazione du ”f(ic)cc(i)alatidd”, il panebiscottato al seme di finocchio la proprietà ha organizzato un fitto programmi di eventi culturali. E’ tutta farina del loro sacco e con un omaggio particolare alla tradizione della semola di grano duro, che ha avuto un pioniere e un emblema nella varietà senatore Cappelli.

 

“Il Molino Dell’Acqua compie a Matera 65 anni di attività”

 

Alla tradizionale attività di famiglia Eustachio Dell’Acqua nel settembre 1952 decide di affiancare quella molitoria. Entra in quota in un molino esisente e ne affida la gestione al figlio Tommaso che in un crescendo giunge ad acquistare coi fratelli Francesco e Giovanni l’intera proprietà. La catena produttiva è completa: dalla semina del grano alla farina per pane pasta dolci e prodotti da forno. Col nuovo impianto a grano duro e tenero, tecnologicamente all’avanguardia, si confronta sui mercati nazionali e internazionali,  dotandosi di decorticatrice e selezionatrice a fibre ottiche. Per la campagna agraria 2017/2018 sono state avviate le procedure per le certificazioni BIO dall’acquisto e stoccaggio alla trasformazione e macinazione del prestigioso gran duro “Senatore Cappelli” ai migliori frumenti di Basilicata e Puglia.

Oggi l’azienda è in evoluzione continua,  grazie alla nuova generazione con Giovanni Dell’Acqua,  Gerardo Calvello ed Eustachio Dell’Acqua che seguono l’unica via: “macinare solo i migliori grani”.

Venerdì 8 dicembre 2017 nel Molino Dell’Acqua alle ore 10 mostra fotografica a cura di Fotoclub – Matera; alle 10,30 laboratorio di pasta fatta in casa con nonna Francesca e nonna Angela; alle 11,30 degustazione dell’Olio Extra Vergine di oliva con Giovanni; alle 12 benedizione del Molino con S.E. il Vescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo; alle 18 Roberto Linzalone poeta: parole e farina; alle 18,30 concerto Onu Jazz Club “Arie e poesia” con Joosang Joon e Chiara Lacertosa”Il Molino Dell’Acqua compie a Matera 65 anni di attività”

 

Alla tradizionale attività di famiglia Eustachio Dell’Acqua nel settembre 1952 decide di affiancare quella molitoria. Entra in quota in un molino esisente e ne affida la gestione al figlio Tommaso che in un crescendo giunge ad acquistare coi fratelli Francesco e Giovanni l’intera proprietà. La catena produttiva è completa: dalla semina del grano alla farina per pane pasta dolci e prodotti da forno. Col nuovo impianto a grano duro e tenero, tecnologicamente all’avanguardia, si confronta sui mercati nazionali e internazionali,  dotandosi di decorticatrice e selezionatrice a fibre ottiche. Per la campagna agraria 2017/2018 sono state avviate le procedure per le certificazioni BIO dall’acquisto e stoccaggio alla trasformazione e macinazione del prestigioso gran duro “Senatore Cappelli” ai migliori frumenti di Basilicata e Puglia.

Oggi l’azienda è in evoluzione continua,  grazie alla nuova generazione con Giovanni Dell’Acqua,  Gerardo Calvello ed Eustachio Dell’Acqua che seguono l’unica via: “macinare solo i migliori grani”.

Venerdì 8 dicembre 2017 nel Molino Dell’Acqua alle ore 10 mostra fotografica a cura di Fotoclub – Matera; alle 10,30 laboratorio di pasta fatta in casa con nonna Francesca e nonna Angela; alle 11,30 degustazione dell’Olio Extra Vergine di oliva con Giovanni; alle 12 benedizione del Molino con S.E. il Vescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo; alle 18 Roberto Linzalone poeta: parole e farina; alle 18,30 concerto Onu Jazz Club “Arie e poesia” con Joosang Joon e Chiara Lacertosa