Si è chiusa domenica 10 giugno a Venosa, con il giornalista Roberto Napoletano sul palco di Piazza Orazio e il suo appassionato monologo di presentazione del libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”, la terza edizione del festival del libro Borgo d’Autore, la rassegna letteraria e culturale ideata e organizzata dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte», che ancora una volta ha trasformato il centro oraziano in una cittadella della cultura, attraverso incontri con gli autori, dibattiti, laboratori, spettacoli, attività per bambini e aperture straordinarie di monumenti.

Significativi i numeri della manifestazione: oltre 50 gli eventi che hanno caratterizzato le tre giornate del festival, 34 gli autori ospitati, 33 gli espositori in fiera (in gran parte piccoli editori di tutta Italia), 9 le iniziative rivolte ai più piccoli realizzate in collaborazione con le scuole, 2 laboratori (uno di scrittura creativa e uno di calligrafia), 2 workshop dedicati a stampa e radio.

Tra gli autori intervenuti a Borgo d’Autore 2018, oltre a Napoletano, nomi di primo piano come gli scrittori Corrado De Rosa, autore di “L’uomo che dorme”, e Marco Ciriello, che ha portato a Venosa il suo ultimo libro “Un giorno di questi”, la giornalista Marta Ottaviani, profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, che ha presentato il saggio “Il Reis”, in cui ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan, l’archeologo Paolo Brusasco, autore del libro “Dentro la devastazione”, che ha raccontato le sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni del patrimonio culturale di Siria e Iraq, la star del web Il Signor Distruggere, al secolo Vincenzo Maisto, che ha parlato del suo libro “Le pancine d’amore”, aprendo uno spaccato sul mondo, a molti sconosciuto, delle mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook.

Soddisfazione da parte del responsabile organizzativo del festival, Pasquale Capiello, che ha dichiarato: «Siamo stati premiati dal pubblico per la scelta di dare piena valorizzazione a Piazza Orazio, tornata da poco a nuovo splendore, che è stata la scenografia di tutte le presentazioni e degli incontri con gli autori, trasformandosi, così, in punto di aggregazione dove parlare di libri e di cultura, non solo per i cittadini di Venosa, ma anche per i tanti turisti arrivati durante il fine settimana. La ricchezza di Borgo d’Autore sta nella grande varietà di genere dei libri presentati durante la rassegna, che spaziano tra gli argomenti più vari, per venire incontro alle diverse fasce di pubblico. Ciò non ci ha impedito di individuare alcuni percorsi tematici, come ad esempio il tema della legalità, con i libri dell’avvocato Massimiliano Arena e del magistrato Giuseppe Pellegrino; oppure la riscoperta della nostra terra, con varie pubblicazioni dedicate alla Basilicata vista da prospettive insolite; o ancora lo sguardo sul mondo, con Marta Ottaviani e Paolo Brusasco, che hanno scritto di Turchia e Medio Oriente.»

«Il notevole aumento di case editrici partecipanti alla fiera dell’editoria – ha proseguito Cappiello – è uno dei valori aggiunti di questa edizione, perché ci ha permesso di mettere in rete esperienze e idee. Al tempo stesso ha fatto conoscere la nostra incantevole città a persone che hanno a che fare ogni giorno con la cultura e sono capaci di apprezzare le bellezze di cui è ricca. Inoltre, l’apertura in occasione del festival delle catacombe ebraiche e del museo episcopale ha richiamato in città numerosi visitatori, consentendoci di proseguire la nostra azione di promozione del territorio.»