Il titolo è più di un auspicio e la intitolazione alla poetessa lucana Laura Battista di una sala, nella Biblioteca ” Tommaso Stigliani”, rappresenta il convincimento e la giustezza della battaglia intrapresa dagli ”Amici” e da quanti si sono avvicinati per tutelarne funzioni e patrimonio. Sabato 10 febbraio ci saranno rappresentanti istituzionali,ex dirigenti della biblioteca ”provinciale” che le hanno dato lustro e organizzazione esemplari. Altri tempi si dirà ma l’assenza di un direttore, lo ripeteremo fino alla noia, è una lacuna che va colmata. Chiediamo tempi brevi e la designazione di una figura capace, preparata che ami luoghi e patrimonio librario e documentale come ha fatto, per esempio, per tanti anni l’ex direttore Raffaele Lamacchia che riceverà una targa ricordo. E’ il momento di rimboccarsi le maniche aldilà degli interventi e dei discorsi di circostanza, o del fumus degli anglicismi ludici che lasciano il tempo che trovano, tanto più che la strada maestra è tracciata per un rilancio della nostra biblioteca, ”patrimonio” degli abitanti culturali di tutto il mondo. Attendiamo fatti, risorse e impegni precisi, tangibili e non fatui quando si è a ridosso -come è prassi e tradizione- durante le campagne elettorali. Per convircersene è opportuno che l’autorità si affidino a una visita guidata per apprezzare i millenari saperi del passato, giunti fino a noi e che abbiamo il dovere di tramandare, nella loro integrità, alle prossime generazioni.