Una artistica e monumentale corona, in attesa di essere decorata, sarà uno dei tanti particolari sfavillanti con ben 190 fregi del carro trionfale delle meraviglie che materani e turisti potranno ammirare dal 23 giugno. E prima di loro, chissà, i ministri economici che parteciperanno al vertice del G7 ,e i partecipanti all’incontro sul Mezzogiorno con il presidente del consiglio dei ministri Paolo Gentiloni. Ma fino ad allora Andrea Sansone, l’artista incaricato di realizzare il manufatto di cartapesta, lavorerà giorno e notte se occorrerà. Si annuncia,infatti. all’insegna delle novità l’edizione della Festa del 2 luglio di 2017 in onore della Protettrice di Matera, Maria Santissima della Bruna, con l’entrata in funzione del nuovo laboratorio di “piazza del carro trionfale” (come ricorda la targa realizzata da Peppino Mitarotonda)

al rione Piccianello e delle attese legate al manufatto di cartapesta incentrato su un bozzetto ricco di motivi, pannelli e statue policromi incentrato sul tema “Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune”, tratto dagli Atti degli Apostoli. Le due opere sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato tra gli altri il presidente dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, Domenico Andrisani, l’artista Andrea Sansone e l’assessore ai lavori pubblici Michele Casino e al Patrimonio Antonella Prete. Al carro sta lavorando alacremente l’artista Andrea Sansone che ha costruito finora tre manufatti, l’ultimo dei quali nel 2015,e i collaboratori Giuseppe Celea Facciolo, i fratelli Gianfranco e Giuseppe Montemurro, Mario De Ruvo e Antonio Ruscigno. Un contributo importante arriva anche dal jolly Martino Borbone, da Nicola Spagnolo e Antonio Nicoletti
Sansone, che ha cominciato a plasmare il carro in un laboratorio del Paip in attesa del nuovo fabbricato nella sede tradizionale del rione Piccianello,consegnerà a giugno l’opera completa per essere ammirato da cittadini e turisti. L’artista ha annunciato la realizzazione di bene 190 particolari, che esalteranno la bellezza e la fattura di statue,angeli, angioletti, cornici di diverse misure e pannelli,accanto ad elementi, plastici, architettonici e decorativi. Quanto al laboratorio, dotato di servizi e di impianti a norma, consentirà l’attivazione di una scuola della cartapesta, di spazi museali sulla storia del carro e della festa e di funzioni del comitato festeggiamenti e delle altre realtà che operano per il 2 luglio. L’intervento, finanziato con i fondi di coesione e sviluppo, prevede inoltre il completamento – in estate – di altri spazi attigui che rafforzeranno le attività culturali e artigianali del luogo anche in funzione di Matera 2019. Occorrerà,infatti, procedere alla sistemazione degli infissi, dello spazio per l’esposizione del carro,di un altro locale per realizzare i manufatti i cartapesta e al piano superiore uno.Al piano superiore gli uffici dell’Associazione Maria Santissima della Bruna. Ma si dovrà pensare a rafforzare l’azione di vigilanza con un impianto adeguato di videosorveglianza. L’Associazione è pronto a realizzare con proprie risorse, se non dovesse provvedere l’Amministrazione con il ribasso d’assalto. Le telecamere, tra l’altro, consentirebbero di monitorare anche lo sconcio degli sversamenti abusivi di rifiuti e di pizzicare qualcuno, visto lo stato di degrado di Recinto Marconi. Pensate che si è proceduto a rimuovere(ma in tre giorni) i cumuli di rifiuti accumulati e dopo un sopralluogo dei Carabinieri. E’ un andazzo che deve finire per evitare forme sgradite di inquinamento e che la zona diventi una discarica, in relazione al prevedibile aumento dei turisti. Evitiamo, pertanto, di compiere figuracce sul piano del decoro e dell’immagine, fino a quando il carro non sarà tirato fuori. Un compito che spetterà ai volontari e al nuovo auriga. Si tratta di Dino Chiefa, che subentra a Vito Carlucci. Nei prossimi giorni ci sarà la presentazione ufficiale del nuovo gruppo al quale sarà affidata la conduzione del Carro trionfale assieme ai muli in arrivo dalla Spagna. Si comincia sotto i buoni auspici, a giudicare anche dalla presenza di cognomi in odore di santità… come Santantonio, Lisanti, Losignore, Cardinale, Prete, Chiefa e Paternoster. Se non è un segno della Madonna della Bruna…

LA DICHIARAZIONE DEGLI ASSESSORI

“Assistere direttamente al lavoro straordinario e unico degli artigiani conferma quanto sia importante nella storia della nostra città, un’arte come questa”. Così gli assessori ai Lavori Pubblici Michele Casino e al Patrimonio Antonella Prete hanno commentato la visita alla Fabbrica del Carro dove, da qualche giorno, è tornato lo scheletro della struttura che verrà assaltata il 2 luglio.
“Riportare il Carro nella sua casa, dove è sempre nato grazie all’abilità dei maestri che si sono succeduti negli anni, era una priorità di questa amministrazione – hanno aggiunto.
I lavori nell’area della Fabbrica del Carro hanno consentito, in questa prima fase, di consentire l’accesso ai locali nei quali si trova il laboratorio e completare l’opera in tempo utile per la festa in onore della Madonna della Bruna, il 2 luglio.

Matera, 15 marzo 2017