Ne avevamo parlato con entusiasmo lo scorso anno, quando la presenza di sei pianoforti in vari spazi del centro storico di Matera aveva deliziato fino a tardi turisti e cittadini, nonostante alcuni danneggiamenti di vandali e imbecilli. Ma è nella norma o quasi. E quest’anno avevamo auspicato che la cosa potesse caratterizzare il lungo periodo e il cartellone degli eventi natalizi.

La cosa, come da comunicato che pubblichiamo di seguito, è partita dal 21 dicembre con un pianoforte collocato – al coperto- presso il belvedere di piazza Vittorio Veneto. E’ un punto, escrementi dei piccioni a parte, davvero indovinato e fortunato. Chi passa si siede e comincia a suonare. Qualcuno è virtuoso come James Last o Richard Clayderman o come la nostra Loredana Paolicelli, altri provano a far vibrare tasti e martelletti con il motivetto di ” Frere Jacques…Fra Martino Campanaro”, altri azzardano il ”Sabato italiano” di Sergio Caputo o ”La Vita è bella” del maestro Piovani.

Ma c’è spazio anche per i motivi natalizi come Nunzio Longo, farmacista e appassionato di musica, che accenna Piva Piva, Tu scendi dalle stelle tanto da coinvolgere le comitive di turisti, che assiepano la balconata per un ”selfie” ricordo con vista sui Sassi.

Applausi doverosi per un successo sanremese del 1971 ” Che sarà” di Josè Feliciano e dei Ricchi e Poveri. Altri tempi, altra musica…si continua a emigrare. Qualcuno preferirebbe una marcia nunziale, ma la deleteria liberalizzazione dei ” voucher” a sposarsi non se ne parla nemmeno… E Filippo di marcia con l’Ave Maria di ” Gounod”.

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LA NOTA DEL PROGETTO CATALYST PIANO
Let’s play. It’s never too late.

Dal 21 Dicembre 2016 al 6 Gennaio 2017, l’installazione artistica del progetto Catalyst Piano risveglierà la voglia di suonare a Matera, dando spazio a chiunque abbia voglia di esprimersi in musica e non solo.
L’edizione di quest’anno nasce con la collaborazione e sponsorship dell’agenzia di comunicazione e marketing EGO55 (www.ego55.com), che ha creduto nel progetto e si è spesa affinchè si potesse realizzare. Per la precisione Catalyst Piano prevede una sola installazione presso il Belvedere Guerricchio di Matera ed avrà la funzione di catalizzare l’attenzione dei passanti, per invogliare la gente a suonare, ad essere protagonista, ad osservare il proprio territorio con occhi diversi. L’idea è di suscitare interesse e rendere accessibile a tutti uno strumento particolare come il pianoforte, da considerare alla pari di una tela bianca: per creare ed esprimere liberamente se stessi e l’intera comunità di appartenenza attraverso la via della Musica, semplice e magica allo stesso tempo.
L’obiettivo sociale è quello di incentivare il pensiero critico e creativo, di valorizzare e rafforzare una consapevolezza di ricchezza culturale troppo spesso trascurata. In un traguardo più ampio, il progetto vuole invitare il pubblico ad impegnarsi, a responsabilizzarsi nella tutela del bene pubblico e a prendere possesso del proprio territorio, per creare tutti insieme un domino in cui le tessere sono i cuori dei lucani.
Tutto il progetto grafico e web, a cura dell’agenzia Ego55, trasmette quella che è la mission di questo progetto. Attraverso la creazione di un’identità dinamica e non di un logo identificativo, Catalyst Piano vuole definirsi come iniziativa flessibile e in evoluzione, capace di adattarsi ai rapidi cambiamenti prevedibili e non, ma soprattutto libero e disponibile per tutti. Che possa partire da Matera e raggiungere ogni angolo della Basilicata.
Si dice che l’arte di suonare sia nata per conquistare mente e cuore. Catalyst Piano, più che conquistarli, vuole risvegliarli.
L’hashtag per condividere emozioni attraverso commenti, foto e/o video è #catalystpiano.

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