La donna giusta? …è un romanzo, quello scritto da Caterina Ambrosecchia, in calendario al Salone del Libro di Torino e poi nella sua e nostra Matera, che racconta il bisogno di amore e il coraggio di chi decide di vivere quel sentimento, in tutte le sue sfaccettature e condizioni, fuori da ogni convenzione. E per questo la scelta di utilizzare tre generazioni di donne (Luigia, Libera e Monica) per descrivere storie e sentimenti  e un comune e, allo stesso tempo diverso, sentire porta laddove vuole il cuore. Quanti leggeranno il libro, edito da Gelsorosso di Bari, avranno modo di riflettere, pensare sull’autenticità di un sentimento e di un valore che attraversa tutte le epoche, generazioni  e che ”bussa” come Cupido quando meno te lo aspetti perchè sincero, sentito, spontaneo (quante ”S”) e senza schemi. Buona lettura.

GLI APPUNTAMENTI DI TORINO

“Sabato  20 maggio 2017, alle ore 17:00, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino, sarà presentato in anteprima nazionale il romanzo della scrittrice materana Caterina Ambrosecchia, dal titolo “La donna giusta” edito da Gelsorosso Casa Editrice di Bari. Dialogherà con l’autrice la giornalista Alessandra Colucci.

E QUELLO DI MATERA

Giovedì 25 maggio 2017, alle ore 18:30, presso la Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” di Matera, il romanzo sarà presentato dall’autrice e dalla dr.ssa Rosaria Scaraia; nell’occasione saranno letti alcuni passi del romanzo da Mariella Braia.”

LA SINOSSI DEL LIBRO

Un maggio poco assolato. La telefonata giunge mentre Libera è in ufficio: sua madre Luigia è morta. Il ritorno al paese natìo non può essere più triste. La donna vi giunge con il marito e con la figlia Monica. I luoghi sono quelli del Sud Italia, ma non sono paesaggi geografici, sono mappe dell’anima e ambienti umani. Dopo il funerale Monica, quasi per caso, ritrova una vecchia scritta incisa nella pietra e così inizia un viaggio nel passato che le svela ciò che sua madre non le ha mai rivelato. Monica mette in ordine i tasselli della vita della nonna e contemporaneamente fa luce su se stessa in un continuo scambio d’identità allo specchio. Passato e presente s’intrecciano in un gioco di appartenenza reciproco. La verità non è mai compiuta, la si incontra e la si definisce strada facendo… non è a disposizione, bisogna disporsi verso di essa e Monica scopre che occorre imparare a leggere la vita e che l’amore trascina gli uomini più di quanto essi non lo guidino. Luigia, Libera e Monica, tre donne, tre generazioni, tre storie diverse che si appartengono. Solo il disvelamento del passato potrà avvicinare nella loro autenticità madre e figlia. Dove inizia il presente? Dove si radica, da dove proviene? E infine dove finisce? La donna giusta è un romanzo che racconta il bisogno d’amore, i modi per pervenire a quest’esito, il coraggio di chi decide di vivere i sentimenti al di là di ogni convenzione, le meschinità degli esseri umani, la difficoltà a esprimere le emozioni, la ricerca dell’identità attraverso la conoscenza delle proprie radici e tutte le complesse esperienze umane: la gioia, il dolore, la speranza, l’ubbidienza e la trasgressione.

 

Caterina Ambrosecchia

È nata a Matera, dove vive e insegna Scienze umane e sociali e Psicologia. Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bari, ha pubblicato Sedano 40, una raccolta di aforismi e brevi racconti, e Ibraforever, un manuale sul mondo del calcio e della scuola. La donna giusta è il suo primo romanzo.