Se un Museo ha poco appeal beh artisti, ma anche personaggi con Girolamo Ciulla, nisseno che vive in Toscana, potrebbe prendere esempio dalle sue intuizioni – davvero originali- per rivedere in senso accattivante l’offerta e attirare fasce di pubblico differenti. E la sua mostra ”Dimore del Mito”, allestita a Matera nelle chiese rupestri di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù ne è una conferma, tanto pù che valorizza e fa conoscere storia, cultura e architettura mediterranea tra mito, creatività e denuncia.

E cosi opere ispirate a simboli della cultura mediterranea e dell’antica Grecia si mescolano in maniera originale a suggestioni contemporanee fino alla denuncia rappresentata dal ” Gruppo di grattacieli siciliani”, riferiti ai siti archeologici assediati o compromessi dall’abusivismo e poi dai condoni edilizi. E poi la scelta azzeccata tra terra e mare delle spighe di grano, dalla simbologia nota, poste su una imbarcazione che si appresta a varcare una porta di legno, una delle tante che nelle chiese rupestri portano alle abitazioni dei popoli e delle culture del Mediterraneo.

Questo e altro caratterizzano la 31^ edizione delle ” Grandi Mostre nei Sassi” dedicata allo scultore Girolamo Ciulla.La mostra, che comprende 40 opere di diverse dimensioni in marmo travertino, bronzo, ferro, ceramica,legno e marmo bianco, realizzate tra il 1986 e il 2018, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa da Francesco Vizziello,presidente del circolo culturale “La Scaletta” che organizza l’evento, alla presenza dell’artista edella curatrice Beatrice Buscaroli. Il percorso espositivo è composto da raffigurazioni di Demetra, dea delle messi, di filosofi dell’antichità, delle ”Aurighe” volti di ragazze inventate da Ciulla che conducono carri da combattimento, allestimenti di ”bigonce’ recipienti per il trasporto dell’uva sormontati da volti e animali. Una delle steli, una pietra miliare è dedicata a Matera, e indica la distanza di 593 chilometri tra Caltanissetta – città natale di Ciulla- e Matera capitale europea della cultura per il 2019.

La mostra, che sarà inaugurata domani 29 giugno, resterà aperta fino al 14 ottobre 2018. Per l’occasione, come ha riferito il presidente del circolo ”La Scaletta’ Francesco Vizziello, è stato realizzato per la prima volta un catalogo bilingue in italiano e in inglese e con l’interazione tra le case editrici Silvana editoriale di Milano e le Edizioni Magister di Matera. E la conferenza stampa di presentazione, alla presenza dell’artista, della curatrice Beatrice Buscaroli, del segretario generale della Fondazione ” Matera-Basilicata 2019” Giovanni Oliva e di Patrizia Minardi dirigente uffici sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata, ha offetto ulteriori spunti di interesse per visitare la mostra. E magari qualcuno, animato da volontà e creatività, potrà ripercorrere quei 593 chilometri che separano Matera da Caltanissetta alla ricerca di segni, testimonianze e culture della civiltà classica e mediterranea.

LA MOSTRA, I PROTAGONISTI E ALTRO ANCORA

L’iniziativa, organizzata dal Circolo La Scaletta, ha il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività culturali, Regione Basilicata, Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, Fondazione Matera-Basilicata 2019, Università degli studi della Basilicata e Fondazione Zétema, Matera.
Il percorso espositivo comprende anche la mostra dei disegni preparatori, che sarà possibile ammirare a Palazzo Bronzini, sede del Circolo “La Scaletta”, in via Sette Dolori, 10.
Scultore unico nel panorama italiano, per le tematiche e la qualità tecnica della sua opera, Ciulla nasce a Caltanissetta nel 1952. Inizia ad esporre giovanissimo, cominciando a partecipare a fiere d’arte internazionali e a collaborare con gallerie d’arte di rilievo, tra cui la Galleria Forni di Bologna, da dove provengono alcune delle sculture presenti in mostra.
Numerose sono le esposizioni personali e collettive che si sono susseguite nel corso della carriera dell’artista in Italia, Francia, Germania, Olanda e Corea del Sud.
Alla Capitale europea della cultura 2019 Ciulla ha dedicato una pietra miliare che idealmente collega Caltanissetta a Matera.

L’iniziativa ha ilpatrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività culturali, Regione Basilicata, Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, Fondazione Matera-Basilicata 2019, Università degli studi della Basilicata e Fondazione Zétema, Matera.

L’esposizione è realizzata con il sostegno di: Total E&P ITALIA S.p.A e Coop. Cave Heritage, Matera (main sponsor), e il contributodelle aziende materane Stella all in one, Frascella Emanuele s.r.l., Caruso Servizi Assicurativi- Unipol Sai, Ecowash,HSH Informatica & cultura e del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Matera.

Orario mostra: Tutti i giorni:10-20

Ingresso: intero 5.00 euro- ridotto 3.50
Ridotto per studenti fino a 24 anni, over 70, disabili, soci FAI e Touring Club
Per informazioni Coop. Cave Heritage 377.4448885; info@caveheritage.it
Circolo “La Scaletta”
Lun-ven: 17-20
Ingresso libero
Per informazioni: 0835.336726;info@lascaletta.net