A guardarlo bene, con baffetti scuri, lo sguardo fiero dei mandriani, i capelli ondulati, sembra proprio che Mario Bochicchio, l’autore di tante vignette su Giornalemio.it,per il manifesto del ” Campanaccio 2018” sia ispirato a Domenico Modugno. Quel ” mister volare” che da piccolo veniva a trovare alcuni parenti a San Mauro Forte ,a respirare aria buona e a imparare i ritmi della tradizione musicale mediterranea. E la transumanza con i suoi riti, suoni e personaggi, fa vibrare il cuore millenario delle genti del Mezzogiorno per tratturi, alpeggi e marine. Il ”Mimmo” nazionale ha visto e veleggiato nel ”Blu dipinto di blu” con una tenacia e una forza espressiva fuori dal comune. Mario ci ha messo di suo e il simbolo del campanaccio 2018, sarà presentato il 15 gennaio, alle 18.00, a Palazzo Arcieri. Il programma messo a punto dal Comune di San Mauro Forte, assessorato alla Cultura, prevede una settimana di appuntamenti tra cultura, arte, musica e tradizioni fino al 21 gennaio. Una tradizione che è incentrata sul carnevale sanmaurese e sulla rete dei carnevali lucani, che si ritroveranno nella serata del 16 per una sfilata lungo le vie del Paese insieme ai suonatori dei campanacci. Il percuotere del batacchio si propagherà con la sua onda lunga e fragorosa per strade e piazze, accogliendo i tanti visitatori vecchi e nuovi che per nessun motivo intendono mancare a un evento unico e coinvolgente. E il programma offre tanti motivi per esserci, senza dimenticare la degustazione dei prodotti tipici locali, le sagre delle orecchiette e delle fave, l’arrosto di carni allo spiedo e vino a volontà. Premi, mostre, incontri sulle tradizioni culturale, teatro con l’attore lucano Ulderico Pesce ,che il 18 rappresenterà ” San Mauro Forte, Campanacci e Rivolte”. E poi i convegni, come quello sul futuro delle aree interne, moderato dalla giornalista sanmaurese Anna Giammetta, una delle colonne del nostro blog, con il paesologo Franco Arminio, amministratori locali e regionali. E’ un focus importante per parlare di cose da fare. San Mauro guarda al passato per costruire il futuro (frase fatta) ma dalle buone potenzialità. Ma servono progetti concreti e un lavoro di rete con gli altri centri della collina e della montagna materana. Un lavoro di ”transumanza” di idee e risorse comuni, con una offerta rivolta sopratutto al turismo di prossimità che viene dalla Puglia, in particolare, che apprezza la ”sostenibilità” della vita di centri come San Mauro, la buona tavola . Senza dimenticare la leggenda di mister Volare che a “San Mauriz” ha cominciato a cantare, ispirandosi (chissà) anche ai canti e ai suoni della transumanza. Sabato 20 il clou della settimana del Campanaccio, con le sfilate, e domenica 21 , a Palazzo Arcieri, l’ottava edizione del premio Torre Normanna ” Un premio a difesa dell’identità lucana e dei suoi protagonisti” a cura della Pro Loco.