“La Madonna Aldobrandini” di Raffaello Sanzio con lo sfondo di due bifore che aprono allo scenario dei rioni Sassi, e poi altre opere del maestro urbinate come ” Le Madonna della Rosa” e del ” Granduca” caratterizzano la felice e intensa mano artistica del giovane talento materano Laura D’Ercole, che espone in questi giorni a Matera in vico Solitario-nel Sasso Caveoso- in un ambiente attiguo alla ” Casa Grotta” , il tempio della ”memoria storica ” della civiltà contadina.Le opere dell’artista sono un omaggio al Rinascimento, a quel culto della bellezza e dell’armonia e del quale Matera e il BelPaese hanno bisogno. E la scelta di quel periodo, al quale ispirarsi, non è stato casuale per Laura che ha frequentato proficuamente il liceo artistico ” Carlo Levi” di Matera. Ma ha anche seguito, come è riportato nella brochure, le orme paterne ”approfondendo e maturando lo studio e la tecnica dell’arte classica rinascmentale, realizzando ‘copie d’autore” delle opere avanti descritte. E la scelta per il bello l’ha portata a realizzare tanti ritratti di donna di oggi e di ieri, come quelli di un periodo- anch’esso innovativo- segnato dalla Belle Epoque. Vi invitiamo a visitare la mostra e ad apprezzare il talento di un’artista, che lavora con passione, entusiasmo e professionalità.