Natale a Matera al via con l’ottava edizione del presepe vivente nei rioni Sassi e con luoghi che vivranno una particolare animazione .Un tour di un’ora, per un chilometro, al costo di otto euro, nel Sasso Barisano.  Un altro nell’ex ospedale San Rocco biglietto cinque euro, per ammirare il presepe di ghiaccio e vari esemplari di presepi artistici di diversa fattura provenienti da ogni dove e la possibilità di ammirare il celebre quadro ‘’ l’adorazione dei pastori ‘’ di Mattia Preti rappresentato dalla compagnia “ I quadri plastici’’ di Avigliano nella chiesa del Carmine a Palazzo Lanfranchi con ingresso gratuito e una offerta per una nobile causa: finanziare la ricerca sulle malattie rare di Telethon. Quanto al presepe vivente sarà realizzato in chiave teatrale, con la partecipazione di attori che metteranno in scena diversi contesti e situazioni della vita quotidiana della Giudea di 2000 anni fa. Si svolgerà nei giorni 8,9, 10, 16,17, 29 e 30 dicembre 2017 e il 6 e 7 gennaio 2018.  L’evento, che ha come tema ” Venite a Me”, è stato organizzato dalla società Matera convention Bureau vincitrice di un bando indetto dall’Amministrazione comunale. Il programma, illustrato nel corso di una conferenza stampa, prevede un percorso itinerante guidato e  lungo 1 chilometro, che si estende dal centro storico al Sasso Barisano. Saranno riprodotte  sei scene teatrali, con alcune decine di figuranti,  incentrate sull’ Annunciazione, il Sinedrio, il Mercato, gli antichi mestieri, la Corte di Erode e la Natività. La regia è affidata a  Giampiero Francese.. Il presepe,da quanto riferito dal presidente della società organizzatrice Luca Prisco, ha già delle date da tutto esaurito con prenotazioni provenienti anche da fuori regione. Le prenotazione sono fioccate, in quanto la promozione era cominciata comunque nei mesi scorsi, e con 15000 biglietti venduti. I bambini sotto i 10 anni non pagano e non è escluso che per i ragazzi delle scuole possa esserci ulteriori facilitazioni. Ma attendiamo l’ufficializzazione delle iniziative. Giornate di chiusura il 25 e26 dicembre e il 1 gennaio. Poi la ripresa all’Epifania…

 

LA NOTA UFFICIALE PER IL PROGETTO ‘’ VIVI LA MAGIA DEL NATALE NELLA CITTA’ DI MATERA’’

L’Associazione con il Progetto VIVI LA MAGIA DEL NATALE NELLA CITTÀ DI

MATERA promuove con diversi e continuativi appuntamenti, eventi che sono volano per la

promozione, il prestigio e l’immagine della città di Matera nell’interesse dell’intera collettività e

che hanno per leitmotiv la conoscenza delle varie forme artistiche e culturali, da quella vivente a

quella figurativa giungendo a quella teatrale e artigianale.

  • “VIII Edizione Presepe Vivente nei Sassi di Matera Venite a Me

8-9-10/16-17/29-30 dicembre 2017; 6/7 gennaio 2018

  • “Mostra Nazionale dei Presepi d’Italia – Il Presepe di Ghiaccio”

dall’8 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018

  • “I Quadri Plastici di Avigliano – L’Adorazione dei Pastori di Mattia Preti”

8-9-10 dicembre 2017

L’evento seppur unico raggruppa un ventaglio di iniziative “diffuse”:

VIII Edizione Presepe Vivente nei Sassi di Matera Venite a Me

Rappresentazione Sacra Teatrale – 8-9-10/16-17/29-30 dicembre 2017; 6/7 gennaio 2018

Quello che si presenterà ai visitatori non sarà il Presepe Vivente stereotipato e statico legato, ma un

allestimento teatrale di volta in volta differente con attori che interagiranno su un palco naturale che

si estende dal centro storico al Sasso Barisano.

Le location scelte come scene del Presepe Vivente permetteranno in primo luogo il recupero e la

valorizzazione degli stessi siti difficilmente fruibili durante l’intero arco dell’anno e in linea di

principio chiuse al pubblico. La cura nella selezione di tali scene permetterà di poterle rendere

estremamente aderenti ad ogni contesto artistico-scenografico che si desidererà realizzare. Le scene

presepiali, presentate con la formula di rappresentazione sacra teatrale, forniranno una sensazionale

e coinvolgente partecipazione del pubblico, senza precedenti. I brevi percorsi che separeranno i

“frame della nascita di Gesù”, spingeranno il visitatore ad assimilare le scene, fornendo, in un

contesto paesaggistico unico al mondo, spunti di riflessione, introspezione, preghiera.

Mostra Nazionale dei Presepi d’Italia Il Presepe di Ghiaccio

dall’8 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 – EX OSPEDALE SAN ROCCO

Con l’idealizzazione di questa mostra, si vuole riportare in auge quelli che sono i veri valori di un

periodo importante come quello del Natale, di cui il Presepe ne è l’emblema per eccellenza; il tutto

attraverso una vera e propria esposizione di pezzi artistici unici e completamente artigianali, lavorati

con tutti i materiali disponibili e tipici di ogni tradizione (terracotta, polistirolo, sughero, legno,

materiali di riciclo, vetro…).

Da sempre la città ispira artisti provenienti da ogni dove, anche in questa circostanza Matera diventa

fucina di ispirazioni come nel caso dell’artista pluripremiato Francesco FALASCONI (medaglia

d’argento internazionale d’ Italia nel 2009 e poi vincitore di coppa nel mondo nel 2012) che con il

suo Presepe di Ghiaccio comporrà in loco delle sculture rievocative della nascita di Gesù

ambientate nella casa grotta dei Sassi.

L’evento sarà ospitato in uno degli edifici storici della città: l’ex Carcere – ex Ospedale San Rocco.

I Quadri Plastici di Avigliano – L’Adorazione dei Pastori di Mattia Preti”

8-9-10 dicembre 2017 CHIESA DEL CARMINE PALAZZO LANFRANCHI

Nell’ambito dello scenario fiabesco disegnato e promosso nel periodo delle Sante Festività

dall’Associazione Matera Convention Bureau la messa in scena dei Quadri Plastici di Avigliano a

Matera condivisa nella organizzazione e nel coordinamento con il C. P. per il CLUB per

l’UNESCO di Matera.

L’impegno di un intero paese che da trent’anni realizza un modo di fare arte attraverso le proprie

maestranze, la propria sensibilità e tenacia nel costruire e ricostruire bellezza, ma soprattutto

dimostra che la cultura prende un valore prezioso quando attraversa la gentee da essa viene

trasfigurata, è apparso quasi un manifesto del modo di farsi cultura, incastonata nell’universale e nel

proprio territorio allo stesso tempo, come i principi dell’UNESCO richiedono.

Un paese che esporta se stesso con la propria arte fino a Londra, San Pietro a Roma e attraverso i

media in tutto il mondo dimostra che la cultura partecipata è la chiave che può costruire sedimenti

di pace nel cuore degli uomini un’autentica armonia di comunità.

L’ingresso alla Chiesa del Carmine, grazie alla stretta intesa con il Polo Museale della Basilicata, è

gratuito con un’offerta libera che verrà devoluta a TELETHON per la ricer