Quarant’anni e passa di sogni,sacrifici, segni, punti e tutto quello che l’arte della grafica consente di immaginare e di incidere su lastra grazie alla passione di due artisti di origine salentina, ma materani di adozione, come Vittorio Manno da Squinzano e Antonio Rizzelli da Andrano che nella sala del Trono del Palazzo Principi Gallone di Tricase ( Lecce) hanno inaugurato la mostra di incisioni ” L’onirico e la memoria”. Descrive le opere sarebbe riduttivo per non togliervi il piacere della lettura e per indurvi, e su questo il sindaco Carlo Chiuri concorda, a visitare la bella cittadina del Salento. Una tappa obbligata-che vi consigliamo- se volete cogliere e apprezzare l’accoglienza di quella parte della Puglia che con Manno e Rizzelli, ha gettato un ponte di cultura e amicizia con Matera. E già perchè si deve a loro se nei rioni Sassi è nata la nota e qualificata ” Grafica di via Sette Dolori” che ha visto passare artisti famosi e altri che lo sono diventati negli anni. E poi il circolo è un po’ una famiglia con Antonio e Vittorio, che sono tutti… casa, grafica, disponibilità e tanta voglia di insegnare con quanti hanno la pazienza di confrontarsi e di volersi impegnare.Del resto se avrete voglia di leggere quanto hanno prodotto, nei lamioni di tufo dei rioni Sassi, gli incisori dela “Grafica di Via Sette Dolori” apprezzerete cosa significa applicarsi per giungere all’opera finale. Tricase è una tappa…e c’è tempo fino al 13 maggio per apprezzare le opere di Manno e Rizzelli.