Prima o poi tornano e con un contributo di riflessioni che inducono a guardarsi intorno, come fece 20 anni fa o quasi, con un inedito lavoro di ricerca sul distretto del Mobile imbottito di Matera e Montescaglioso. Questa volta il giornalista lucano del quotidiano “Il Mattino’’ di Napoli ,Gianni Molinari, è a Matera domani, sabato 7 luglio alle 18.30, con il lavoro “ #Italia 2018 – 60 storie per capire la Terza Repubblica”.

Il libro , edito da Guida Editore, racconta delle storie straordinarie e delle imprese quotidiane che tengono in piedi il Paese, indagando
Oltre le delle tematiche che riempiono quotidianamente il dibattito politico. L’ autore ne discuterà con l’ex viceministro alla Giustizia Filippo Bubbico e con l’ imprenditore Eustachio Papapietro. Il dibattito sarà coordinato dal giornalista Maurizio Vinci.

E’ una nuova occasione –riporta una nota – per attraversare una Italia che esiste al di là del racconto che ne fanno giornali e tv, per costruire un dialogo pubblico attorno a sessanta microstorie di successi e insuccessi, con protagonista per lo più gente comune, in un ritratto semplice ma efficace del nostro Paese’’.

Noi preferiamo chiamarlo ‘’Bel Paese’’ per tutti quei contrasti, paradossi, creatività, professionalità e mediocrità che ci inducono a ripetere che non lo cambieremmo con altri, salvo a ripensarci quando si devono fare i conti con tutte le cose che non vanno.

Pessimismo? Ma no. Il libro di Gianni, con prefazione dell’economista Luca Meldolesi, riserva non poche sorprese, ispirate da una idea illustrata in un take Ansa lanciato il 14 giugno scorso durante la presentazione a Potenza.

La mia idea – sottolineò Molinari – è stata quella di affrontare i grandi problemi del Paese raccontando le storie di gente comune. Ovunque – ha aggiunto – ho trovato la cura per quello che si fa“.

Le storie “non hanno un ordine e la loro selezione – ha evidenziato l’autore nella premessa del libro – non ho seguito una logica formale. Ho preferito la semplicità e lo sguardo ‘laterale’: raccontare anche fatti importanti, storie note – come dicono i tedeschi dei Querdenker – non pensando dritto, ma per vie traverse. Inattese“.

L’Italia c’è nonostante la contraddizione dei dati sull’economia, del contesto sociale o a rischio di scomparsa come la Basilicata.

Un giorno Gianni ne descriverà, speriamo, positive evoluzioni. Intanto leggete le sue 60 storie della Terza Repubblica…